Esclusiva BU-Flavio Tranquillo: “L’Italia può vincere l’Europeo. Datome? Deve fare la scelta giusta in estate”

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Flavio Tranquillo
Flavio Tranquillo

Nella giornata di ieri il celebre giornalista Flavio Tranquillo ha presentato presso la Camera di Commercio di Sassari il suo ultimo libro “Altro tiro, altro giro, altro regalo”. Al termine della stessa, BasketUniverso lo ha intervistato in esclusiva.

 

La copertina dell'ultimo libro di Flavio Tranquillo.
La copertina dell’ultimo libro di Flavio Tranquillo.

Dov’è nata l’idea di scrivere questo libro? Inizialmente pensava di ottenere questo successo?

Il libro l’ho scritto perché me l’ha chiesto un amico che incidentalmente fa l’editore e ha pensato che ci sarebbe stato un po’ d’interesse per un libro del genere. All’inizio ero abbastanza scettico, poi mi sono messo a scriverlo perché confido nella capacità di giudizio di questo mio amico e mi sono divertito a farlo. Per me è finita lì, l’ho scritto anche nell’ultima pagina non casualmente. Per me il libro era un occasione per venire qui oggi e parlarne con tanta gente. Riguardo al successo, non nego che è andato meglio di quelle che erano le mie previsioni: basta vedere che ne sono uscite quattro edizioni, però il successo è veramente secondario. Mi sono divertito e sono contento che il mio amico abbia avuto un’intuizione buona.

Dopo aver acquistato i pacchetti dell’A2 Gold e Silver e della Serie A Femminile, c’è la possibilità di vedere su Sky anche la Serie A già dalla prossima stagione?

Mi fai una domanda sulla quale sono impreparato a rispondere, perché non partecipo alle decisioni di questo tipo nella maniera più assoluta. Posso dire per pura intuizione che se uno è interessato all’A2 Gold e all’A2 Silver, potrebbe esserlo anche per la Serie A. Parlo però di cose di cui non sono a conoscenza.

12_derrick_roseAlla luce di quanto accaduto a Derrick Rose, come possono cambiare i “piani” dei Chicago Bulls?

Sicuramente cambiano, è un infortunio che colpisce molto. Prima di dire come cambiano, se in meglio o in peggio, molto in meglio o molto in peggio, credo che sia necessario vedere la squadra. Se mi avessi chiesto come sarebbe cambiata la squadra al tempo del primo-secondo infortunio di Rose, allora lì non c’erano tanti dubbi, perché la dipendeva da Rose in maniera talmente forte, che senza di lui non aveva la possibilità di giocare per determinati traguardi. Questa squadra è diversa, la presenza di Rose è stata meno forte rispetto a quella del Rose “pre-questa stagione”, quindi credo che dobbiamo dargli almeno tre settimane, un mese senza Rose, per capire dove vanno. E’ molto probabile che perdano molto, ma voglio vederlo.

Atlanta e Golden State stanno dominando le rispettive Conference. Pensa che entrambe possano riuscire a raggiungere le Finals?

Entrambe mi sembra difficile. Sono due squadre senza vissuto nei Playoffs, con due allenatori anch’essi senza vissuto nei Playoffs. Ovviamente il vissuto non è tutto, però è qualcosa. Una delle due sì, però non so quale.

NBA: Detroit Pistons at Cleveland CavaliersCome giudica il passaggio di Datome da Detroit a Boston? Può essere positivo per Gigi?

Premetto che ho un’elevatissima opinione del “Datome persona” e un’ottima opinione del “Datome giocatore”. Nel senso che se la seconda fosse all’altezza dell’opinione che ho della persona, lui sarebbe un All Star, ma non è tale. Gigi è un buon giocatore, ma se siamo onesti, e lo faccio proprio perché parliamo di una persona di cui ho questo elevatissimo grado di rispetto, dentro la trade è entrato perché serviva un giocatore per bilanciarla e perché a Detroit aveva ormai chiuso la sua esperienza. Pensare che i Celtics nel momento in cui sono subordinino a questo mese e mezzo il giudizio su Datome mi sembra sbagliato, spero di sbagliarmi. Gli auguro di giocare qualche partita perché in ogni modo ti mette alla prova, ma non sarei stupito se non giocasse, non sarei stupito di niente. Quello che deve fare Gigi, indipendentemente da quello che succederà da questo mese e mezzo, è decidere “a bocce ferme” se vuole ritentare la carta NBA: farebbe bene a farlo, ma deve sapere che non c’è garantita la chance, la giustizia, la valutazione. L’NBA non è fatta così, è fatta di occasioni che possono o non possono arrivare. Per dirla come la penso, potrebbe non avere quest’occasione, però se la insegue io sono con lui, perché è un fatto personale. Se dovesse decidere di non continuare e fare una scelta diversa, lo rispetterei sempre tantissimo.

Datome, Bargnani, Belinelli e Gallinari hanno dato la loro disponibilità per la partecipazione al prossimo Europeo. Dove può arrivare l’Italia con i 4 “americani”?

L’Italia può vincere l’Europeo, abbastanza plausibile, però può anche uscire al primo turno proprio a causa della difficoltà del girone. Siccome stiamo parlando di qualcosa che “non esiste”, non sappiamo chi ci sarà, in quali condizioni saranno e soprattutto non li abbiamo mai visti insieme al massimo. Se me lo richiedessi il 4 settembre, quando hanno almeno fatto la preparazione, sbaglierei almeno con una base. L’Italia, ora, può essere paragonata a OKC: non sarei sorpreso se non andasse ai PO, non sarei sorpreso se vincesse il titolo.

Lo staff di Basketuniverso ringrazia Flavio Tranquillo per la disponibilità dimostrata e gli fa i migliori auguri per il futuro.

(si ringrazia Marco Catta per la collaborazione)

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