Eurocup, Girone A, Round 8: termina l’imbattibilità di Cantu, vincono Le Mans e Quakenbrueck

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Prima sconfitta in questa Eurocup per la FoxTown Cantù di Pino Sacripanti che scivola sul parquet dell’ Ostende dopo un finale al cardiopalma con il punteggio di 77 a 75 ed ora è attesa ad una dura lotta in queste due ultime giornate proprio con l’Ostende per mantenere il comando del girone A. Dopo l’amaro finale di Brindisi in campionato, questa volta i lombardi sono annientati da un canestro di Djordjevic( fin lì solo 3 punti per lui) a fil di sirena che rende vana la commovente rimonta finale da 75 a 68 con Ragland e Jenkins sugli scudi. E’ il primo quarto a fare la differenza con i padroni di casa subito in partita e avanti nel punteggio fino a chiudere 22-16 la prima frazione. Nel secondo quarto ancora l’Ostende cerca di costruirsi un buon divario con la FoxTown sempre però in grado di riprendersi e riavvicinarsi seriamente. Da qui in avanti la partita recita infatti lo stesso motivetto con i padroni di casa che non si scrollano mai di dosso gli avversari, i quali al tempo stesso non sono mai in grado di mettere il naso avanti. Dopo il 46-40 di fine primo tempo la Telenet trova il massimo vantaggio sul 55 a 44 che sembra lanciarla definitivamente. Un immenso Jenkins e un solido Ragland scuotono però ancora le retine avversarie e rendono i dieci minuti finali ancor più pieni di speranza per il pubblico brianzolo (59-53 a fine terzo quarto). All’inizio del quarto finale Cantù si avvicina come mai prima (61-60) ma l’Ostende ha ancora la forza di allungare. Come già detto, l’eroica rimonta finale rende più amara la sconfitta che non compromette però una qualificazione già acquisita. Qualificazione che invece gli uomini di Gyergya dovranno ancora raggiungere, cercando di vincere almeno una delle prossime due restanti partite.

TELENET OSTENDE: Berggren 24, Thompson 11, Ponitka 11.

FOXTOWN CANTU’: Jenkins 20, Ragland 18, Aradori 9

Nello stesso raggruppamento importante vittoria del Le Mans che espugna il parquet del Nymburk 69 a 71. Anche in questo caso partita dalle mille emozioni con un finale al cardiopalma che ha premiato i corsari francesi. Dopo una partenza equilibrata con gli uomini di Jackson bravi a finire davanti al suono della prima sirena (19-21), il Le Mans ha tentato nel secondo quarto di indirizzare la partita sui propri binari andando a costruire un piccolo break che l’ha portato a condurre di 7 lunghezze (33-40) all’arrivo dell’intervallo lungo. Nel secondo tempo la reazione dei padroni di casa era prevedibile e così è stato, grazie ad una efficace difesa capace di tenere gli avversari ad appena 9 punti segnati in 10 minuti. Gli ospiti però sono riusciti a conservare un punto di vantaggio (48-49) in vista della bagarre finale. Nell’ultimo bellissimo periodo il Le Mans arriva ad allungare in maniera netta a 3 minuti dal termine (52-62) ma gli avversari non ci stanno e con grande orgoglio ed una tripla di Rancik arrivano al 69 pari con pochi secondi ancora sul cronometro. Secondi che però sono sufficienti a Duggins a mettere a segno un jumper che consegna due punti fondamentali ai suoi che raggiungono il Nymburk al terzo posto nel girone, ultimo disponibile per la qualificazione con l’importante vantaggio negli scontri diretti.

CEZ BASKETBALL NYMBURK:  Rancik 19, Page 15, Simmons 14.

LE MANS SARTHE BASKET: Terry 16, Duggins 13, Batista 11.

Nell’altra sfida del girone vittoria per gli Artland Dragons Quakenbrueck che davanti ai loro tifosi sconfiggono 101-96 il Cibona Zagabria, squadra a loro particolarmente cara visto che le due vittorie dei tedeschi finora sono arrivate con la compagine croata. Partita scintillante in attacco con due squadre che si giocavano il tutto per tutto. Il primo quarto si conclude con una perfetta parità a quota 23 ma nel secondo la partita esplode con il Cibona che riesce a migliorarsi in attacco ma non quanto i padroni di casa che ne segnano 33 e fissano il 56-47 di fine primo tempo. Tornate dagli spogliatoi le squadre non si invertono i ruoli ma sono sempre i dragoni a condurre con scioltezza, nonostante gli ospiti ribattano colpo su colpo. Gli ultimi 10 minuti si aprono con il +12 casalingo (82-71) e l’ultimo assalto dei croati. Questi ultimi mantengono un’ottima continuità offensiva ma il Quakenbrueck riesce a gestire il suo buon vantaggio e ad arrivare alla sirena finale senza troppi patemi. Eliminazione così matematica per il Cibona Zagabria che rimane con una sola vittoria all’attivo mentre la squadra tedesca può permettersi di sperare almeno per un’altra settimana.

ARTLAND DRAGONS QUAKENBRUECK: Thomas 27, Holston 22.

CIBONA ZAGABRIA: Zizic 27, Blassingame 20, Strawberry 16 Janning 14.

CLASSIFICA: FoxTown Cantù 7 -1

Telenet Ostende 6-2

Le Mans Sarthe Basketball 4-4

Cez Basketball Nymburk 4-4

Artland Dragons Quakenbrueck 2-6

Cibona Zagabria 1-7  [banner]

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