REAL MADRID 97 – STRASBURGO 65
(29-15, 52-37, 75-50, 97-65)

Un massacro per scongiurare una morte, sportiva, che avrebbe avuto dell’incredibile. Il Real Madrid si prende gioco dello Strasburgo dal primo all’ultimo minuto e si qualifica alle top 16, traguardo che sembrava impossibile da raggiungere qualche settimana addietro. Ai campioni in carica sono infatti servite tre vittorie nelle ultime tre partite per evitare un’eliminazione divenuta quasi realtà dopo le sconfitte di ritorno con Khimki e Stella Rossa. Nonostante Fernandez fuori per infortunio da tempo e un Nocioni non utilizzato, i madrileni hanno portato a termine una prestazione offensiva da stropicciarsi gli occhi, con 6 uomini mandati in doppia cifra: Maciulis, Thompkins, Reyes, Rodriguez, Carroll e Taylor, primo mattatore con 16 punti sugli scudi. Il primo tempo vede le merengues scatenate, capaci di perforare già il muro dei 50 punti all’intervallo. I campioni di Francia, che si presentavano all’incontro con speranze di qualificazione, non sentono nemmeno il profumo dell’impresa, maltrattati sin dalle battute iniziali e per tutto l’arco della sfida. Soltanto Beaubois, ex Dallas, si distingue nel grigiore dei suoi con 17 punti mandati a referto. Lo Strasburgo viene così eliminato da un girone obiettivamente complesso assieme alla Stella Rossa, che ha dovuto cedere il passo a Real, terzo, e al Bayern, quarto. Alla fine i pronostici sono stati tutti rispettati, nonostante le varie sorprese di questi mesi passati.
TABELLINI: Real Madrid: Taylor 16, Rodriguez 14, Thompkins, Reyes 12
Strasburgo: Beaubois 17, Golubovic 10
