Eurolega, Gruppo F: Cska facile, Real, Kuban e Gala nel finale

Home

BAYERN 61 – CSKA MOSCA 86

I Tempo: Il CSKA prova subito ad uccidere la partita con un 10-2 di parziale firmato da 5 punti Khryapa. Il Bayern non trova opposizioni alle offensive dei Russi e si tiene aggrappata alla partita con le triple di Taylor e Delaney ma Teodosic si iscrive a referto con 7 punti in fila che permettono al CSKA di chiudere  il primo quarto sul 14-23. In apertura di ripresa Idbihi e Bryant portano i Tedeschi sul -5 ma è un fuoco di paglia e gli ospiti ritornano sul +12 con Kaun. La tripla di Delaney sblocca il punteggio dopo 3 minuti ma Teodosic è in stato di grazia come testimoniato dalle due triple e l’assist per Krstic che regalano al CSKA 17 punti di vantaggio all’intervallo.

untitled

II Tempo: Staiger mette la tripla che apre la ripresa ma Teodosic risponde mettendo la sua 5a bomba di serata. Il CSKA controlla agevolmente il match impedendo qualsiasi tentativo di rimonta del Bayern mantenendosi sempre sui 15 punti di vantaggio. Nel finale di quarto, ritmo lento che produce tanti tiri liberi con Khryapa che mette la bomba per il 43-62 dopo 30 minuti. Ad inizio quarto periodo il match viene sigillato da 3 bombe consecutive di Khryapa e Fridzon che aprono il garbage time. Il Bayern è annichilito dalla super difesa dei Russi che vincono per  61-86.

Bayern Munich:  Troutman 6, Hamann, Schaffartzik 4, Thompson 4, Staiger 3, Benzing 7, Zipser N.E, Delaney 16, Idbihi 6, Savovic 2, Taylor 7, Bryant 6. Coach Pesic

CSKA Mosca: Teodosic 24, Micov 4, Fridzon 8, Jackson, Pargo 4, Krstic 14, Zozulin N.E, Vorontsevich, Shukhovtcov N.E, Kaun 7, Khryapa 16, Hines 9. Coach Messina

MVP:  Milos Teodosic (CSKA) Questo è il Teodosic che Messina si aspetta ad ogni partita. Oggi il Bayern era poca cosa, ma ci si aspetta sempre questo impatto dalla stella serba.

 

REAL MADRID 74 – MACCABI 68

I Tempo: L’inizio di partita è un affare per lunghi. Mirotic e Tyus fanno la voce grossa ma è il Real che marca il primo allungo del match grazie a Fernandez sul 16-8 dopo i primi 6 minuti. L’ingresso in campo di Baby Shaq si rivela un fattore realizzando 7 punti in fila. “el chacho” Rodriguez sblocca i suoi ma la tripla di Ingles regala il sorpasso che chiude il primo quarto sul 19-20. Pnini e Llull aprono il secondo periodo con due bombe ma l’equilibrio regna sovrano. Negli ultimi tre minuti, Reyes e Darden permettono al Real di allungare sul +7 ma la seconda bomba di Pnini manda le squadre all’intervallo sul 39-35.

1365862800299

II Tempo: Mirotic porta il Real sul +8 ma ancora Pnini trascina il Maccabi al sorpasso sul 46-47 rispondendo ad una tripla di Llull. La guardia del Maccabi è una macchina e fa 5/5 da 3 regalando il massimo vantaggio ai suoi sul +7 quando il Real decide di affidarsi alla vecchia guardia spagnola per tornare in partita: Fernandez, Rodriguez e Reyes ricuciono il gap e chiudono la terza frazione sul 56-57. Le difese si fanno asfissianti e solo Schortsanitis riesce a segnare dal campo nei primi 3 minuti. Pnini commette il suo 4° fallo e Fernandez punisce con la sua prima bomba di serata che vale il sorpasso per il Real. Llull segna col fallo e Blatt chiama timeout. Hickman mette la bomba e l’1/2 di Baby Shaq vale il nuovo pareggio con 4 minuti da giocare. Rice e Reyes fanno entrambi 2/2 ai liberi ma ecco la svolta di nome SERGIO LLULL! Il play mette la bomba del +3 ma Schortsanitis fa 2/2 allora ne mette un’altra per il +4 e stavolta lo 0/2 di Baby Shaq chiude il match. Llull fa 2/2 e la rubata di Darden chiude il match sul 74-68.

Real Madrid: Draper 2, Fernandez 16, Reyes 8, Diez, Mirotic 9, Rodriguez 8, Darden 6, Llull 20, Bourousis 2, Slaughter 3, Mejri N.E. Coach Laso

Maccabi: Rice 4, Smith 4, Hickman 11, Ingles 7, Tyus 6, Pnini 15, Ohayon 3, Blu 3, Altit N.E, Landesberg, Schortsanitis 15, Harari N.E. Coach Blatt

MVP: Sergio Llull (Real Madrid) Le triple nel finale regalano la vittoria al suo Real. CLUTCH

GALATASARAY ISTANBUL 90 – ZALGIRIS KAUNAS 83

I TEMPO. Parte forte fin da subito lo Zalgiris, guidato da Pocius e Jankunas, mentre il Galatasaray arranca ma resiste grazie a Erceg e Arroyo. La prima vera fuga vede protagonista Javtokas, che firma il 12-23. I turchi si rifanno sotto e chiudono un primo quarto di sofferenza sul 17-25 grazie alla tripla di Arroyo e all’appoggio di Macvan.
Il duello Arroyo-Erceg contro Pocius e Jankunas si ripropone nel secondo periodo con canestri di ottima fattura da ambo le parti, ma quando si aggiungono anche Domercant e Macvan a dare il loro contributo, la bilancia pende dalla parte dei padroni di casa, che sorpassano sul 32-31. Lipcevicius e Javtokas provano ad approfittare del riposo concesso ad Arroyo ed Erceg, ma il portoricano ritorna col canestro allo scadere dei 24″. Nel finale Arslan e Akyol regalano ad Ataman un margine da portare negli spogliatoi: 40-35 all’intervallo.

II TEMPO. Pocius molto attivo anche all’inizio del terzo quarto, ma il Galatasaray ha la gara in mano e vola sul +10 grazie prima ad Hairston ed Erceg, poi a Macvan e Arslan. I lituani provano la carta della difesa a zona, che blocca gli ingranaggi turchi, ma dall’altra parte gli ospiti fanno grande fatica a segnare. Arslan sblocca i suoi col jumper e la tripla, ma Pocius risponde ed evita che il Galatasaray scappi via definitivamente: all’ultimo riposo si va sul 65-57.
Nel quarto periodo sono ancora loro i protagonisti della gara: Pocius da una parte e Akyol dall’altra, ma il distacco rimane praticamente invariato. Successivamente si iscrive (finalmente) a referto anche Dentmon e firma il -4 con 5 punti in fila. Arroyo ricaccia indietro lo Zalgiris, che però ora ci crede e torna a -2 con Milaknis e il solito Pocius. Koksal però colpisce da fuori, poi Arroyo infila il canestro da campione che indirizza la gara e Mensah-Bonsu la chiude con la schiacciata; finisce 87-79.

Galatasaray: Erceg 12, Koksal 6, Hairston 4, Atsur n.e., Akyol 13, Aldemir, Mensah-Bonsu 8, Macvan 11, Arroyo 22, Guler n.e., Arslan 12, Domercant 2.

Zalgiris: Cizauskas 1, Pocius 26, Lipkevicius 8, Klimavicius n.e., Jankunas 11, Javtokas 21, Milaknis 6, Kupsas n.e., Dimsa n.e., Lavrinovic 4, Dentmon 6.

 Mvp: Carlos Arroyo. Quando la palla pesa, il suo talento è una garanzia di successo.

PARTIZAN BELGRADO 81 – LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR 87

I TEMPO. Il Partizan parte con un 6-0 firmato Andric e Bogdanovic, con Pashutin che chiama subito time-out. Al rientro i suoi si svegliano e tornano a contatto, poi Brown e Simon piazzano un break di 0-10 che costringe i serbi alla sospensione. Ancora Bogdanovic e Kinsey fissano il punteggio del primo quarto sul 18-20.
Hendrix molto coinvolto in attacco nel secondo periodo, ma la gara resta in equilibrio grazie a Lauvergne e Kinsey, che regala anche il +4 ai suoi. Kuban risponde subito però con due triple di Likhodey e un tap-in di Maric per il 34-39; nel finale i serbi si mettono a zona, ma Likhodey colpisce ancora da dietro l’arco e fissa il 38-43 dell’intervallo.

II TEMPO. Il terzo quarto ricomincia come era finito il secondo: bomba di Likhodey, poi Kalnietis da vicino per il 40-50. Gagic e Lauvergne stoppano il Lokomotiv, poi Bogdanovic e il solito Kinsey pareggiano  chiudendo il parziale di 9-0. La partita ora però si è accesa definitivamente e Simon sale in cattedra siglando il +6 russo; nel finale si fa vedere ancora Lauvergne e Bogdanovic insacca il buzzer beater del 60-63.
Kuban vola a +9 con Hendrix e Kalneitis, tenedo il Partizan a secco di punti per quattro minuti, poi Lauvergne e soprattutto un super-Kinsey (due canestri in fila pazzeschi) timbrano il 70-72 chi infiamma il pubblico, Il Lokomotiv però si dimostra squadra con gli attributi e si riporta avanti con le triple di Zubkov e Jasaitis, poi Hendrix stoppa e nell’azione successiva corregge col tap-in per il 72-80 con meno di due minuti da giocare. Kinsey ci prova ancora, ma Zubkov la chiude con la tripla dall’angolo. Finisce 81-87.

Partizan: Arnatovic n.e., Lauvergne 10, Dallo, Milutinov 2, Bogdanovic 16, Gagic 9, Musli 2, Salic n.e., Andric 8, Kinsey 32, Bezbradica 2.

Kuban: Brown 10, Williams 2, Hendrix 9, Kalnietis 10, Bykov, Likhodey 15, Jasaitis 10, Zubkov 6, Zhukanenko, Maric 7, Simon 18.

Mvp: Terence Kinsey. Nonostante la sconfitta non si può non premiare un giocatore che ne mette 32 (alcuni dei quali da cineteca) con 38 di valutazione.

CLASSIFICA

Cska Mosca 4 – 1
Maccabi 4 – 1
Real Madrid 4 – 1
Kuban 3 – 2
Galatasaray 3 – 2
Bayern 2 – 3
Partizan 1 – 4
Zalgiris 0 – 5

 

[banner network=”altervista” size=”300X250″]

Lorenzo Simonazzi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.