Eurolega, Top 16, Gruppo F, Day 6: Il Real non si ferma, risponde il Maccabi, prima vittoria per il Zalgiris Kaunas, quinta del CSKA

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Lokomotiv Kuban Krasnodar  – Real Madrid     74-78

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Non è sazio di vittorie il Real che dopo la recentissima conquista della copa del rey ai danni del Barcellona, ottiene un altra importante vittoria in Eurolega, che li porta al primo posto del gruppo F. Niente da fare per i russi che giocano una buona gara, e rischiano l’impresa a pochi minuti dal termine.

Molto distratti gli spagnoli a inizio match e padroni di casa che dimostrano subito di voler fare bene, come dimostra il parziale di 16-3 iniziale a favore dei russi. Disastrosi in attacco e irriconoscibili in difesa i blancos provano a limitare i danni con qualche iniziativa personale e chiudono il primo quarto sul 23 -18. Tra i primi due quarti sale in cattedra il solito Rodriguez che segna subito due triple e si scatena poi mettendo a referto 12 punti nel primo tempo, ed entrando nell’azione che porta a canestro Mejri e che significa primo vantaggio Real (32-34). Il terzo quarto si apre di nuovo con il Real avanti che, spinto anche da Lull, arriva fino al +9. I padroni di casa rispondono compatti grazie soprattutto a Brown e Kalnietis e con un contro parziale di 8-0 si riportano in parità sul 53-53.

A inizio terzo quarto il Real ottiene il massimo vantaggio sul +11 (60-71 al 33′) ma è da applausi la reazione dei russi che in poco tempo si riportano in partita: prima l’ennesimo canestro dell’americano Brown e poi con la tripla di Kalnietis si arriva sul 67-71 che riapre definitivamente i giochi. Dopo qualche possesso sbagliato dagli spagnoli, un altra tripla porta il risultato in parità sul 74-74 a 1:30 dalla sirena. Da qui in poi però ci sarà solo il real: penetrazione del +2 e stoppata nel traffico di Bourousis con successiva ennesima penetrazione dell’indiscusso MVP Rodriguez  che fissa il risultato sul 74-78 finale.

Real stranamente distratto a inizio e fine gara, ma che riesce a superare l’ostacolo russo balzando in testa alla classifica, un ulteriore passo verso le final 8.

Lokomotiv Kuban Krasnodar: Brown 21, Kalnietis 15, Simon 14, Hendrix 12, Grigoryev 5, Maric 5, Zubkov 2

Real Madrid: Rodriguez 16, Llull 15, Mirotic 12, Bourousis 9, Fernandez 7, Slaughter 7, Mejri 6, Reyes 4, Darden 2

 

Zalgiris Kaunas  – Partizan Belgrade     89-77

Sfida più per l’onore che per la classifica: i padroni di casa sono ultimissimi in classifica nel girone con un record di 0-5, il Partizan non kauno-zalgiris-bambergo-brose-baskets-5285124b78d83naviga in acque più sicure avendo vinto solo una partita.

Partita divertente nelle fasi iniziali e dopo poco più di un minuto si è già sul 7-4. Squadre molto precise in attacco come dimostrano le statistiche della prima metà di quarto, con un 3/3 per i padroni di casa e 4/4 per gli ospiti. Da qui in poi però il Partizan inizia a cedere, orfano del proprio capitano Milosavljevic, e troppo Bogdanovic-dipendente. Grazie ad un ottimo Pocius il Zalgiris arriva fino al +11 a fine quarto senza aver commesso alcun fallo. L’unico a giocare bene e segnare è Bogdanovic con 9 punti nel solo primo quarto che si conclude sul 29-16. Incredibili le percentuali dei padroni di casa che segnano 9/10 da due (90%) e 3/4 da tre (75%).

Nella seconda frazione si rifà sotto il Partizan con un parziale di 8-0 e si porta sul -3, con i padroni di casa che segnano i primi punti dopo quasi 3 minuti. Risposta aggressiva del Zalgiris che grazie anche ai 9 punti di Pocius si porta al sicuro con il +10. Lo stesso Pocius si scatena nel finale di tempo e, aiutato da un ottimo Dentmon, porta i lituani sul +15.

Il Partizan praticamente non torna in campo dopo l’intervallo lungo e subisce dall’inizio fino ad arrivare al -23. Pochissime idee in attacco, con Bogdanovic  che si ritrova a giocare quasi tutti i palloni praticamente da solo (spesso egregiamente). Nonostante ciò cala anche la precisione dei giocatori in verde e si prova sempre più con conclusioni dalla distanza. Il resto del match è abbastanza noioso, con i padroni di casa che controllano il largo vantaggio senza particolari problemi, e la prima metà dell’ultimo quarto si chiude con un triste 3-7 per gli sbadigli dei presenti. Si riaccende un pò nel finale con il Partizan che gioca come chi non ha niente da perdere e a tratti fa vedere buone cose, riuscendo ad accorciare fino al -10 a un minuto dalla sirena. Finirà 89-77, prima ottima gara dei lituani in questa deludente top16, che sottolinea lo splendido periodo di forma dell’ex Milano Dentmon che, con i suoi 23 punti e 5 rimbalzi odierni, si merita il premio di MVP. Male complessivamente il Partizan, salvando ovviamente Bogdanovic, solo e abbandonato in mezzo al deserto.

Zalgiris Kaunas:  Dentmon 23, Pocius 18, Javtokas 14

Partizan Belgrade: Bogdanovic 24, Lauvergne 14, Milutinov 10

 

 Maccabi Electra Tel Aviv  – FC Bayern Munich      66-64

3555348539Gara decisamente avvincente con le due squadre in cerca di rinvincita dopo le sconfitte della scorsa giornata contro Real e CSKA. Il Maccabi in particolare è intenzionata ad agganciare il Real in prima posizione dopo la vittoria di quest’ultimo nel pomeriggio.

Partono ottimamente gli ospiti con un 5/5 che li proietta sul +5 (5-10) e mini fuga inizale. Risponde subito uno dei grandi protagonisti di stasera, David Blu, con  un jumper dalla media distanza e una tripla dall’angolo che aggiunti alla tripla di hickman riportano la partita in parità sul 16-16. I tedeschi giocano un grandissimo primo quarto, soprattutto in difesa, costringendo i padroni di casa a perdere 3 palloni nei primi minuti.Primo quarto molto divertente che si chiude con un altra tripla di Blu che segna il primo vantaggio degli israeliani  22-21. Mini break degli ospiti in apertura per il +5, spinti dai canestri di Djedovic e i rimbalzi di Thompson, dimostrando ancora di volersela giocare stasera. La partita prosegue punto su punto e, dopo altri due punti del solito Blu, Rice segna il canestro del 39-39 allo scadere.

Nel terzo quarto la musica non cambia, con le squadre attentissime a non concedere tiri e ripartenze, e cala un pò di intensità la partita con il punteggio sul 43-48 a meno di 3 minuti dall’ultimo intervallo.  A cavallo dei due ultimi quarti si scatena Landesberg che prima porta in parità i suoi (aiutato dalla tripla di Ingles)  a fine quarto, e poi grazie anche alla tripla di Smith e ai suoi 11 punti, sospinge i suoi fino al +10. A questo ottimo parziale risponde il Bayern con Benzing prima, e con la seconda tripla di Staiger poi,  portandosi incredibilmente  sul -4, e a 1 minuto dalla sirena sul 66-64 grazie ai punti di Delaney. Quest’ultimo sbaglia in segiuto la tripla del vantaggio ma, sull’ultimo possesso per il Maccabi, Rice perde palla regalando l’ultima occasione agli ospiti che falliscono però all’ultimo respiro con Thompson.

Vittoria sofferta e importante per il Maccabi che risponde alla vittoria del Real Madrid raggiungendolo in vetta alla classifica, aspettando il CSKA. Molto bene il Bayern a crederci fino in fondo non mollando mai, giocando una partita a tratti impeccabile, e dimostrando di poter togliersi ancora qualche soddisfazione in questa coppa. MVP Hickman con i suoi 14 punti che arrivano quando ce n’è più bisogno, anche se è da sottolineare anche la prova di Blu.

Maccabi Electra Tel Aviv: Blu 14, Hickman 14, Smith 12

 FC Bayern Munich: Djedovic 14, Delaney 13, Benzing 11

 

Galatasaray – CSKA Mosca 71-74

Quinta vittoria in sei partite di Top 16 per il CSKA Mosca, che soffre ma vince in Turchia con 24 punti di Nenad Krstic. Il primo quarto serve a scaldare il pubblico, con schiacciate da una parte e dall’altra, prima con Mensah-Bonsu e poi con Malik Hairston, entrambi ex Milano. I russi chiudono avanti 21-23 il primo periodo, nel secondo punteggi bassi con il CSKA che si porta subito a +12 con un parziale di 13-0 chiuso da una tripla di Fridzon. Hairston schiaccia ancora, ma è tutto inutile fino all’ingresso in campo di Ender Arslan. Il turco prima colpisce da tre, poi segna sulla sirena dei 24 secondi e infine risponde a Teodosic da dietro l’arco, fissando il punteggio sul 37-40 in favore degli ospiti all’intervallo.

Il terzo quarto è marcato da Krstic, che segna a ripetizione e con un gioco da tre punti consegna al CSKA il nuovo +8. Mensah-Bonsu continua il proprio show di schiacciate e riesce a mantenere in partita i turchi, Arslan, Arroyo e Domercant trovano finalmente il canestro dal vantaggio sul 52-51. Pargo riporta avanti i russi, poi però Arroyo fa 4/4 dalla lunetta, Mensah-Bonsu segna, il terzo periodo è chiuso da un tap-in di Kaun che permette al CSKA di rimanere a -2 sul 58-56. Krstic e Hines riportano subito in vantaggio gli ospiti sul 58-62, il serbo difende bene e porta alla tripla di Micov, mentre il Galatasaray non segna un canestro per 6 minuti. Arslan sblocca i suoi, ma Pargo fa +9, divario confermato poco dopo da Krstic. Micov colpisce ancora da dietro l’arco e sembra chiudere il match, ma una tripla a testa per Hairston e Arroyo riportano i turchi a -1. Con il fallo sistematico Khryapa va in lunetta ma sbaglia il secondo, dall’altra parte però Hines stoppa il tentativo da tre di Mensah-Bonsu e regala ai suoi la vittoria in trasferta.

Galatasaray: Arslan 19, Arroyo 16, Mensah-Bonsu 12, Hairston 9.

CSKA Mosca: Krstic 24, Hines 11, Micov 10, Khryapa 6.

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Redazione BasketUniverso

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