EUROLEGA, TOP16 – GIRONE E: Milano vince e bissa il successo contro i campioni in carica!

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OLYMPIACOS PIRAEUR – EA7 OLIMPIA MILANO 86-88

(29-23; 47-50; 63-65)

Una grandissima Olimpia Milano esce vittoriosa, per la seconda volta nelle Top16, contro i campioni in carica dell’Olympiacos, conquistando la prima vittoria esterna.

I greci si presentano senza il loro miglior giocatore Spanoulis, ma trovano una buona risposta da Perperoglou, l’ex varesino Dunston e Sloukas, disputando comunque un’ottima partita, senza nulla a che vedere con quella del Forum. Dall’altra parte i ragazzi di coach Banchi schierano il loro top-scorer Langford, a riposo nell’ultima di campionato, MVP del match, ben supportato anche da un solido Lawal sotto i tabelloni. I bi-campioni in carica mettono in seria difficoltà la squadra ospite nel primo quarto, mentre l’EA7 non si scompone, scappa nel secondo e gestisce il punteggio, sempre poi in equilibrio.

Pronti, via e sembra che questa volta l’Oly voglia rivendicare la brutta figura fatta a Milano: Dunston sotto canestro e un Perperoglou da 13 punti solo nel primo quarto portano l’Olimpia subito sotto in doppia cifra (10-0 al 3’). Reazione d’orgoglio di Wallace e Langford, supportati da Lawal: triple, palle recuperate e assist consentono a Milano di andare a riposo con sole 6 lunghezze di svantaggio (29-23 al 10’). Nella ripresa sono invece Cerella, oramai gladiatore ufficiale, e Jerrels a portare la squadra in parità (31-31 al 12’). L’equilibrio viene spezzato a favore degli ospiti, quando Hackett (libero e tripla) e ancora Jerrels impattano sul 47-50 del 20’.

I greci però non stanno a guardare e subito piazzano un break di 5-0 in avvio di ripresa. Gentile non entra in partita, Hackett commette due falli di seguito e, come se non bastasse, viene sanzionato anche un tecnico alla panchina, permettendo così il vantaggio dei campioni in carica (61-58 al 27’). Per coach Banchi, però, arriva un buon segnale dai suoi, che piazzano un mini-break di 0-4, targato Melli-Langford, che porta nuovamente i milanesi in vantaggio (63-65 al 30’).

Langford, Lawal e Kangur danno il via a un quarto periodo tesissimo e, allo stesso, molto equilibrato (63-71 al 32’). Si susseguono canestri da entrambi i lati, ma è l’Olimpia che mantiene comunque il vantaggio (71-77 al 36’). L’Olympiacos riesce a portarsi ad un solo possesso di svantaggio grazie a Dunston, mentre ai canestri di Moss rispondono Lojeski e Perperoglou. Quest’ultimo sorpassa, completando la rimonta dei padroni di casa, ma è Langford che, dai 6,75, gela gli entusiasmi. Nel gioco del fallo sistematico è l’Olimpia che ne esce vincitrice (86-88 al 40’), portando a casa una vittoria importantissima.

OLYMPIACOS: Petway 3, Shermadini 9, Dunston 11, Perperoglou 22, Papapetrou, Sloukas 13, Collins, Simmons, Printezis 16, Mantzaris 5, Katsivelis, Lojeski 7.
All. Bartzokas
TL 29/36, T2 18/37, T3 7/15
Rimbalzi: 32 (Printezis 9)
Assist: 13 (Mantzarsi 5)

EA7: Gentile, Cerella 3, Melli 2, Hackett 9, Kangur 7, Langford 20, Samuels 9, Wallace 8, Lawal 13, Moss 6, Jerrels 11.
All. Banchi
TL 20/27, T2 16/37, T3 12/24
Rimbalzi: 33 (Lawal 8)
Assist: 17 (Langford 8)

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