Europei U20: l’Italia lotta, ma vince la Bosnia

Nazionali

ITALIA-BOSNIA ERZEGOVINA 69-73

(15-20; 20-13; 12-20; 22-20)

Secondo appuntamento per l’Italia a questo europeo U20: dopo la sudatissima vittoria di ieri contro una Croazia non irresistibile, oggi serve un cambio di intensità contro la temibile Bosnia della superstar europea Nedim Buza.

Gli azzurri cominciano dove avevano lasciato: tanta fatica nel giro palla e continui errori al tiro, mentre il gioco e il canestro favoriscono i bosniaci che si portano subito in vantaggio. Il modo di giocare degli azzurri è troppo poco efficace e in parte nervoso (espulso Fontecchio per doppio tecnico) e Buza costringe Sacripanti al primo timeout sul 7-15. L’ingresso in campo di Cappelletti porta nuove energie con cui l’Italia rimonta fino a -2, ma la tripla di Lakic chiude il primo periodo sul 15-20.

La tripla in avvio di secondo quarto di Flaccadori non cambia il passo alla nostra nazionale: i bosniaci riescono a costruirsi bene i tiri e a far girare in modo più fluido la palla tanto da portarsi sulla doppia cifra di vantaggio, poi 4 punti di fila di Spatti spingono gli slavi al timeout sul 24-30. Gli azzurri però stavolta giocano forte in difesa ed è ancora Cappelletti a trascinare la squadra con 5 punti di fila che valgono il sorpasso: la Bosnia però resta lì e il primo tempo si conclude sul 35-33.

Al rientro in campo, entrambe le formazioni lottano sul filo dell’equilibrio finchè Buza non prende per mano la squadra e con 7 degli ultimi 9 punti costringe Sacripanti al timeout sul 43-48. L’Italia prova a rientrare ma i bosniaci tengono a debita distanza gli azzurri e il terzo periodo recita 47-53 al termine.

Gli azzurri in avvio riprendono subito gli avversari e la tripla di Laquintana vale il sorpasso; poi 4 punti di Vedovato e la rubata di Vencato danno la spinta all’Italia che costringe la Bosnia al time out sul 62-58. Due triple bosniache però ribaltano nuovamente il punteggio e lanciano la formazione ex-yugoslava attacca di più al ferro e sul 65-70 Sacripanti chiama timeout. Stavolta però l’Italia si arrende: le triple della possibile riapertura del match non entrano e la partita finisce 69-73.

TABELLINI:

ITALIA: Cappelletti 8, Lupusor, Laquintana 11, Spatti 6, Spissu, Vencato 11, Flaccadori 10, Fontecchio 3, Akele 2, Benetti, Zilli 6, Vedovato 12

BOSNIA ERZEGOVINA: Zahiragic 5 (+7 assist), Ivkovic, Gacic 8, Buza 28 (+10 rimbalzi), Garic, Milanovic 2, Luzaic 5, Loncar 2, Polutak 7, Lakic 14, Karamatic, Tunovic 2

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.