Sergio Rodriguez Milano

F8, le pagelle di Milano-Sassari: Delaney sensazionale, Alviti prezioso, Mekowulu unico sufficiente della Dinamo

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A|X ARMANI EXCHANGE MILANO

N. Melli 6,5: Tanta sostanza nel pitturato, è riuscito a controllare i lunghi avversari senza particolari problemi. Unica pecca, lievemente impreciso al tiro (2/5 dal campo).

S. Rodriguez 6: In 18 minuti ha smazzato quattro assist senza palle perse, ma non è riuscito a mettersi in ritmo tirando solo con il 25% (2/8).

G. Ricci 6,5: Messina gli ha concesso più spazio nella ripresa (solo 3 minuti nel primo tempo), con la gara già abbondantemente indirizzata sui binari giusti, ma Pippo ha messo a referto 10 punti in 7 minuti non facendo calare l’intensità mentale sia sua che dei compagni.

P. Biligha 6: Coach Messina gli ha fatto calcare il parquet della VitriFrigo Arena per nove minuti, soprattutto nella seconda parte di gara, e lui non ha sfigurato.

D. Hall 6: A discapito di una serata da 1/8 al tiro è riuscito a rendersi molto utile nella metà campo difensiva.

M. Delaney 8: Il nativo di Baltimora è stato senza dubbio l’MVP di serata. Ha dato il via alla fuga milanese nel primo tempo, con canestri di puro talento, e nei secondi venti minuti ha continuato a far molto male alla difesa sassarese da ogni posizione. Quando gioca così fermarlo è pressoché impossibile. Ha chiuso con 24 punti (58% dal campo), 5 rimbalzi e 4 assist.

T. Baldasso sv: Solo 4 minuti in campo.

T. Daniels 7: Assieme a Delaney è stato l’uomo della fuga nel primo tempo. Ogni volta che è stato pescato dai compagni ha sempre risposto presente con la specialità della casa, il tiro da tre punti. Meno appariscente nel secondo tempo, ma la partita era già abbondantemente in ghiaccio.

D. Alviti 7: Uno dei più positivi della truppa di coach Messina. Ha giocato tredici minuti ad alto livello di intensità, facendo vedere ottime cose su entrambe le metà campo.

K. Hines 6,5: Una classica giornata in ufficio per SirHines. Nel primo tempo ha disinnescato senza particolari problemi gli attacchi vicino al ferro di Burnell e di Mekowulu. Nella ripresa il lungo sassarese gli ha dato qualche grana in più, generando un bel duello in una sfida che era già finita. Ordinato anche in attacco, dove ha messo a segno 6 punti.

B. Bentil 5,5: Non è riuscito a entrare davvero in partita, in 13 minuti di impiego ha tirato 2/8 dal campo, anche con qualche errore di troppo su tiri molto comodi e ben costruiti dai compagni.

L. Datome 6: Gigi è restato in campo meno di dieci minuti segnando cinque punti, di cui tre nel momento della fuga decisiva.

All. Ettore Messina 7: Approccio alla gara perfetto, tanto che in meno di 4 minuti i suoi ragazzi ne avevano già messi 18 contro i 6 di Sassari. Nel secondo quarto la zona di Bucchi e il duo Robinson-Treier ha riportato la Dinamo a -5, ma nella pausa lunga ha aggiustato la sua difesa annullando completamente le prime opzioni offensive degli avversari.

DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI

D. Logan 5,5: Non bisogna farsi trarre in inganno dal puro dato dei punti segnati, perché ben 12 di quei 19 totali sono arrivati nell’ultimo quarto a partita già praticamente chiusa. Per quanto apprezzabile la sua voglia di non mollare fino alla sirena finale, ci sono state tante (troppe per uno come lui) letture sbagliate in avvio di gara (3 perse in 10′) che hanno pesato nell’economia generale della partita.

G. Robinson 5: All’inizio è stato, assieme a Treier, uno dei più positivi. Con le sue giocate ha permesso alla Dinamo di chiudere a meno di due possessi di distanza il primo tempo. Però nella ripresa non solo è stato annullato dai piccoli di Milano, ma ci ha messo anche del suo tentando alley oop alquanto complicati in un momento dove i suoi erano in estrema difficoltà.

F. Kruslin 5: Ne ha segnati 4 con altrettanti tiri nel primo tempo e poi è restato all’asciutto nel secondo. Inoltre, in difesa qualche errore di troppo specialmente sul lato debole.

G. Devecchi sv: Solo 3 minuti in campo.

K. Treier 5,5: Assieme a Robinson è stato il faro offensivo di Sassari nel primo tempo, ma poi la difesa si è adeguata e le sue percentuali sono calate. Inoltre, evitabili anche dei falli ingenui sui tentativi dalla lunghissima distanza degli avversari.

J. Burnell 5: La sua energia, che comunque gli ha permesso di catturare 6 rimbalzi, non è bastata contro i lunghi dell’Olimpia che lo hanno controllato senza nessun problema particolare.

C. Mekowulu 6: Nonostante un avvio a rilento dove ha sofferto sia la fisicità che l’esperienza di Hines e gli altri lunghi avversari, non si è scoraggiato e ha continuato ad attaccare trovando poi ritmo e mettendo a referto punti importanti. Alla fine si è rivelato il più costante della Dinamo ed ha chiuso con 12 punti con il 50% al tiro.

S. Gentile 5: Dopo un primo tempo anonimo, ha provato a dare la scossa ai compagni nel secondo ma le parole non hanno avuto un corrispettivo nei fatti. Ha chiuso con 3 punti e solo 1/6 al tiro.

O. Diop 5,5: Si è mosso bene in attacco, il problema è che nella metà campo difensiva è stato spesso disattento.

All. Piero Bucchi 5,5: Contro questa Milano c’era ben poco da fare, ma va detto che l’approccio alla partita non è stato dei migliori: i primi 18 dell’Olimpia sono arrivati senza errori dal campo anche a causa di una difesa alquanto blanda. La zona proposta da metà primo quarto si è rivelata in parte profittevole, fino a quando Delaney non ha deciso di salire in cattedra. Nel secondo tempo, dopo la fuga definitiva di Milano nel terzo quarto, non c’era più niente da fare.

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