F8 Talk – Tyrus McGee: “Arriveremo in finale e proveremo a vincere la coppa. Miglior sesto uomo? Preferisco il quintetto”

Esclusive Serie A News

A due giorni dall’inizio di uno degli eventi più attesi di tutta la stagione cestistica – la Coppa Italia BasketUniverso ha realizzato in esclusiva per voi una serie di interviste al miglior giocatore di ogni formazione di Serie A (tranne Milano). In quest’articolo in particolare abbiamo parlato con il miglior sesto uomo del campionato, Tyrus McGee, che avrà un ruolo importantissimo in queste Final Eight perché Stefano Tonut non potrà giocare per infortunio. La guardia americana verrà quindi inserita nel quintetto iniziale. Questa è la seconda intervista realizzata in occasione della Coppa Italia dopo quella a David Moss, avversario proprio di McGee e Venezia con la sua Brescia.

mcgee venezia

Partiamo da una domanda semplice: come arrivi fisicamente e mentalmente a queste Final Eight di Coppa Italia?

“Sono al cento per cento della forma mentale e fisica. Venerdì giocheremo contro Brescia, contro il mio ex compagno di squadra Luca Vitali, sarà un piacere ritrovarlo in campo, anche se questa volta saremo uno contro l’altro!”.

 

Milano è considerata da tutti la favorita per la vittoria finale perché ha un budget e una profondità di roster superiore agli altri: pensi anche tu la stessa cosa? Quante possibilità avete voi di vincere?

“Noi vogliamo giocare ogni partita al massimo della nostre potenzialità, cercando di essere duri, tosti, concentrandoci inizialmente sulla Germani venerdì e poi vedremo cosa ci riserverà il futuro. Per quanto riguarda le possibilità di vittoria da parte della Reyer, Milano è Milano, già il nome dice tutto, ma noi vogliamo alzare questa Coppa Italia. L’Olimpia è una formazione molto fisica, oltre che molto profonda, e questi sono i suoi punti di forza, che si fanno sentire specialmente in una competizione di questo tipo”.

 

mcgee veneziaVenerdì si parte, appunto, con Brescia. Credi che Luca Vitali sia il giocatore più temibile della Germani? In generale, cosa ne pensi di loro?

Luca (Vitali n.d.r.) è sicuramente il go-to-guy di Brescia, ha molta esperienza internazionale, visto che ha giocato sia con la Nazionale che con vari club a livello europeo, ha inoltre una grandissima visione di gioco e un QI cestistico fuori dal comune. La Leonessa è comunque una buona squadra, composta da elementi di assoluto valore. Tra questi non possiamo assolutamente dimenticare David Moss, che ha davvero esperienza da vendere ed è il simbolo di questa formazione, lui sarà un fattore per Brescia e noi dovremo contenerlo!”.

 

Ricorderai bene la storica vittoria della passata stagione al supplementare, quando giocavi con Cremona contro Sassari. Come cambiano le cose dall’anno scorso a quest’anno, tenendo anche conto che giochi in due team diversi, anche a livello di obiettivi e roster?

“Dall’anno scorso a quest’anno, le cose sono nettamente differenti. Con Cremona siamo andati là con l’obiettivo di fare bene, e già arrivare al secondo giorno, affrontare Milano, è stato un successo, perché onestamente era difficile pronosticare una vittoria contro Sassari. Mentre con Venezia siamo tra le formazioni favorite e ci sentiamo tra le  squadre che possono ambire veramente a conquistare il trofeo. Non so cosa succederà perché non posso prevedere il futuro, ma sono dell’idea che abbiamo le facoltà per arrivare fino in finale e, una volta giunti lì, proveremo in tutti i modi a vincere questa Coppa Italia. Però questo non deve farci dimenticare che il nostro primo obiettivo è battere Brescia perché, per arrivare a giocare domenica, dobbiamo vincere sia venerdì che sabato”.

 

mcgee veneziaSei da tutti considerato come il miglior sesto uomo del campionato e lo hai dimostrato anche in contesti e società diversi. A te piace questo tipo di ruolo o comunque preferiresti partire in quintetto?

“Io preferisco partire in quintetto, assolutamente. Quel ruolo (il sesto uomo n.d.r.) era mio quando andavo al college, ad Iowa State, quattro anni fa, e lo è stato anche nei primi due anni in Europa (a Capo d’Orlando e Cremona n.d.r.), penso di aver fatto vedere buone cose e quindi di meritarmi anche lo starting five. Comunque, ribadisco, preferirei essere inserito in quintetto base, se potessi scegliere. Ma credo che lo vorrebbero tutti quanti, ogni giocatore vuole partire tra i primi cinque. Io capisco di essere il miglior sesto uomo di tutta la Lega, ma questo non mi basta, voglio dimostrare di essere uno dei più forti di tutta la Lega”.

Questa stagione hai giocato per la prima volta nella tua carriera una competizione europea. Cosa ne pensi della Champions League e quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? Ti piacerebbe fare un’esperienza fuori dall’Italia?

“La Champions League è una buona competizione, fatta di giocatori di alto livello, e sono contento di partecipare ad una coppa europea perché vengo dal college, dove si giocava quasi tutti i giorni, mentre in Europa mi stavo abituando a disputare solo un match a settimana. Naturalmente il mio obiettivo e la mia volontà è arrivare a giocare l’EuroLega perché è indubbiamente la migliore competizione del Vecchio Continente”. 

 

Intervista realizzata da Riccardo Picco.

Ringraziamo McGee e la Reyer Venezia per l’infinità disponibilità mostrataci, come sempre.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.