F8, Tortona-Virtus le pagelle: bellissima prova corale della Bertram, insufficiente tutta Bologna

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BERTRAM DERTHONA TORTONA

J. Cannon 6: Fa rifiatare Cain come meglio può, cercando di tenere botta contro i lunghi della Virtus.

R. Tavernelli 6,5: Notevole l’impatto a livello di energia, soprattutto in difesa contro Teodosic. In attacco sbaglia qualche tiro aperto, ma il lavoro nell’altra metà campo gli vale la sufficienza piena.

A. Filloy 7,5: Come i compagni fa un bellissimo lavoro difensivo, mettendo continuamente pressione ai piccoli avversari. Nell’altra metà campo ogni volta che alza la mano è una sentenza, un paio di realizzazioni sono clamorose. Chiude con 18 punti e 5 rimbalzi.

B. Mascolo 7: Nei primi venti minuti annulla completamente Mannion e prova a contenere Weems. In attacco, nonostante sbagli qualche conclusione di troppo, mette in ritmo i compagni e porta punti importanti a referto. Nel secondo tempo non solo continua a fare un eccelso lavoro difensivo, ma aggiusta anche le percentuali.

L. Severini 6: Quindici minuti di energia: lotta a rimbalzo senza mai tirarsi indietro e buttandosi su ogni seconda palla possibile.

J. Sanders 7,5: Nonostante nel finale la difesa di Bologna lo limita, è senza dubbio il faro offensivo dei leoni. Si mette in partita sin dalle primissime battute (segna i primi 11 dei suoi) e continua a far male da ogni distanza per tutto il primo tempo. Nel secondo lascia più spazio a Macura in attacco, ma non si tira indietro in difesa.

M. Daum 6,5: Qualche passaggio a vuoto di troppo nel primo tempo, con qualche errore su entrambi i lati del campo: sbaglia tiri piazzati in attacco e si perde il suo uomo in un paio di occasioni. Nel secondo tempo sale d’intensità, sbloccandosi anche in attacco dove segna 10 dei 12 totali.

T. Cain 7: Domina letteralmente sotto ogni aspetto JaKarr Sampson, mentre è Jaiteh a dargli qualche grattacapo in più. D’esperienza però riesce a far sentire la sua presenza sia in difesa, dove stoppa e porta giù 8 rimbalzi, sia in attacco dove si muove bene vicino al ferro.

J. Macura 7: Nei primi venti minuti tira male (1/9), ma si fa perdonare in difesa. Nel secondo tempo entra in ritmo a suon di triple, sostituendosi a Sanders. Molto bravo sia a leggere quello che la difesa bolognese gli concede, segnando sia in penetrazione che da tre punti. Al pari di Filloy è il miglior realizzatore dei suoi con 18 punti.

All. Marco Ramondino 9: È lui il vero MVP di serata. Partita preparata benissimo, esattamente come in campionato. I suoi ragazzi sono entrati in campo con la faccia giusta: non solo quella di chi sa che non ha niente da perdere, ma anche di chi ha la consapevolezza di aver già battuto questo avversario nonostante la disparità di talento. Bravo sia ad alternare la difesa a zona con la uomo, creando non pochi problemi all’attacco della Virtus, sia a fermare la partita nei momenti più delicati del quarto periodo.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

A. Tessitori sv: Solo due minuti in campo.

I. Cordiner 5,5; Come buona parte dei compagni si sveglia quando è troppo tardi, segnando 8 dei 10 punti totali nel quarto periodo.

N. Mannion 4,5: Nei cinque minuti del primo tempo segna due punti, ma con gli errori commessi contro i pick and roll avversari ne regala molti di più. Bocciato nel secondo tempo, tanto che non è più entrato in campo.

M. Belinelli 5,5: Parte bene segnando subito sei punti, ma poi si raffredda soffrendo la pressione difensiva della Bertram. Nel secondo tempo, nonostante sia uno degli ultimi a mollare, lavora molto male in difesa contro Macura, lasciandogli tanto spazio da dietro l’arco e crogiolandosi forse sulle brutte percentuali del primo tempo del nativo di Lakeville. Alla sirena sono 18, con altrettanti tiri (33% dal campo), 4 assist ma anche 3 perse.

A. Pajola 5,5: Assieme a Weems è quello che prova un po’ a ridare vita ai suoi nel secondo quarto, ma si tratta solamente di una fiammata. Riesce a chiudere con 7 punti e 7 assist, ma nella metà campo difensiva non è stato incisivo come ci si aspetterebbe da uno come lui.

A. Alibegovic 5: Coach Scariolo lo lancia in quintetto e nei primissimi minuti fa anche vedere buone cose, il problema però è il proseguo della gara: esce completamente dalla partita tanto da non rientrare più nel secondo tempo.

K. Hervey 4,5: Serataccia per l’ala di Dallas che non segna nemmeno in una vasca da bagno, sbagliando anche una conclusione da nemmeno un metro a canestro. Anche per lui bocciatura nel secondo tempo.

M. Jaiteh 5,5: Assieme a Weems è l’unico con l’atteggiamento giusto, sapendo che si tratta di una semifinale di Coppa Italia e non di una amichevole. Esce però anzitempo dalla partita per un eccesso di foga dove non solo commette un netto fallo su Cain, ma esagera nelle proteste e con il suo tecnico pone fine alle speranze (per quanto minuscole) di rientro della Virtus.

J. Sampson 4,5: Contro Cannon soffre, Cain invece gli mangia letteralmente in testa.

K. Weems 5,5: È uno dei meno peggio della Virtus, in quanto si è rivelato uno dei pochi a non darsi mai per vinto, soprattutto nel secondo quarto. Paga però il fatto di essere andato troppo “a corrente alternata”, in particolare nei primi dieci minuti è stato impalpabile.

M. Teodosic 4,5: Milos si fa dominare dal nervosismo, soffrendo le mani addosso dei piccoli di Tortona e protestando sin troppo. Così come Hervey, Mannion e Alibegovic non mette più piede in campo nel secondo tempo.

All. Sergio Scariolo 5: Ne gira 10 nel solo primo quarto, senza sapere come arginare l’attacco di Tortona. I suoi ragazzi non entrano mai veramente in partita, anzi più volte rischiano di perdere la palla già sulla rimessa da fondo campo dopo canestro subito. Prova tanti quintetti, ma nessuno dà garanzie sia offensive che difensive; inoltre, gli uomini di Ramondino sono attenti appena prova a schierare i suoi a zona.

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