Torino, parola a Feira: “La situazione societaria è difficile, ma vogliamo provarci. Se non ce la faremo vedremo cosa succederà”

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Al termine del match tra la FIAT Torino Auxilium e la Virtus Segafredo Bologna, l’ad Massimo Feira si è intrattenuto con i giornalisti per una chiacchierata riguardo il futuro prossimo della società. Nei giorni scorsi è arrivata la definitiva chiusura della trattativa con il Gruppo Leonis, ma immediatamente si è verificata l’apertura di un nuovo capitolo. La “cordata torinese” si è infatti resa disponibile a trattare, ed in particolare l’imprenditore Giovanni P. Terzolo, patron della PMS Basketball e già in passato protagonista del basket torinese, ha rilasciato dichiarazioni d’apertura.

Ecco quanto ha dichiarato Feira, imbeccato dai giornalisti sui nuovi possibili acquirenti, sui conti tanto chiacchierati nelle ultime settimane e sul futuro della FIAT Torino.

“Io non sono né ottimista né pessimista, sono realista. Mi rendo conto che non è un’impresa facile, purtroppo partiamo in ritardo per responsabilità che non sono attribuibili a nessuno a Torino. Detto questo, io credo che per quanto è stato seminato in questi anni ci siano le possibilità di presentare, nell’arco di 15 giorni, una compagine che sappia proseguire non questo sogno ma questa realtà, perché anche oggi avevamo più di 4000 persone al palazzetto. Per finire la stagione abbiamo calcolato che siano necessari circa 2 milioni di euro. In settimana presenteremo un progetto che conterrà i numeri per finire la stagione ma sarà anche un progetto ‘industriale’, sostenibile. Io vorrei che a questa squadra sia dato l’onore delle armi, perché qui ci sono ragazzi che sono in ritardo con gli incassi degli stipendi eppure vengono a lavorare tutti i giorni e si impegnano. Paradossalmente, per l’anno prossimo abbiamo già programmati 1,5 mln di sponsor, tra quelli sicuri e quelli in via di definizione, una storicità di circa 600mila euro di biglietteria, sappiamo quanto incassiamo dai diritti televisivi e quindi partiamo da una base solida, senza considerare il title sponsor FIAT perchè il contratto è in scadenza a giugno. Io credo che un marchio che ha fatto tanto per l’Auxilium come FIAT dovrebbe guardare alle prossime stagioni come un elemento di discontinuità con il passato e capitalizzare gli investimenti che ha fatto fino ad oggi. Credo che FIAT in questo momento sia alla finestra; le vicende di questa stagione hanno sicuramente raffreddato l’entusiasmo nei nostri confronti.
Per finire la stagione servono un paio di milioni di euro ma noi in questo momento partiamo da 0. Io fino al 14 febbraio non mi occupavo dei conti, ora il 18 aprile abbiamo una nuova verifica Com.Te.C e quindi dovranno essere a posto tutti i dati relativi ai dipendenti e ai tesserati. Oltre a Patterson abbiamo altre pendenze, senza fare nomi siamo in ritardo con il pagamento di un buyout e di altro, però sono cose che rientrano nella normalità di una situazione difficile come quella che stiamo vivendo. Tale situazione difficile parte dal mese di ottobre dell’anno scorso, quando la famiglia Forni ha comunicato la non volontà di proseguire in questo impegno. Ovvio è che più passa il tempo più le morosità aumentano. Eravamo convinti che A. Forni avesse concluso la cessione il 10 febbraio, quella data è stata prolungata fino a questa settimana quando si è conclusa la trattativa con Leonis. Da quel momento si è partiti per costruire un gruppo di persone che speriamo possano aderire all’appello. Ce la metteremo tutta perchè ciò si verifichi, ci sono delle persone che si sono mosse in maniera più concreta di altre. Come sempre l’assessore della Città di Torino ha una grande attenzione e passione per lo sport torinese in generale ma per noi in particolare e si è detto disponibile. Con Paolo Terzolo stiamo lavorando molto, e ne sono felice, perché nella prossima settimana venga predisposto un documento, un piano industriale che contenga un business plan per il prossimo triennio. Non voglio vendere fumo, magari tra 15 giorni ci ritroveremo e diremo ‘Non ci siamo riusciti, ci dispiace’, e a quel punto vedremo che succede”. 

Il futuro della Torino cestistica rimane dunque appeso a un filo, ma sicuramente nei prossimi giorni avremo ulteriori novità.

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