Final Eight Coppa Italia, trionfa ancora Sassari, maledizione Milano

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EMPORIO ARMANI MILANO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 94-101

(21-33, 47-51, 66-77, 94-101)

(21-33, 26-18, 19-26, 28-24)

In un PalaDesio quasi tutto esaurito (molte critiche sulla scelta della struttura per queste Final Eight) trionfa per la seconda volta consecutiva il Banco di Sardegna Sassari che annienta, per lunghi tratti, Milano che non riesce a invertire la rotta. Sanders, Dyson e Logan i tre tenori dei sardi che permettono a coach Romeo Sacchetti di portare a casa il trofeo per la seconda volta.

Inizio traumatico per Milano che parte, come già successo con Avellino, con un preoccupante 0/7 complessivo; dall’altra parte Sassari non intende fare la comparsa ed inizia a macinare gioco con Logan e Dyson. A 3′ dalla fine del quarto i sardi arrivano anche sul +18 grazie alle solite triple, marchio di fabbrica degli uomini di coach Meo Sacchetti. Milano rimane aggrappata al match grazie a Daniel Hackett (10punti nel primo quarto): mini-parziale di 5-0 e alla fine del quarto il tabellone recita 21-33. Nel secondo quarto i biancorossi cercano di rientrare ma Sassari non ci sta: Logan (17 punti nei primi due quarti con 5/6 da 3) con 3 triple consecutive ristabilisce il vantaggio sassarese. Entra in partita Ragland che con 6 punti rianima i suoi; Moss si alza dalla panchina e con una buonissima difesa recupera un pallone importante che permette a Ragland di segnare il -7 Milano (37-44). Sassari (1/9 da due nel secondo quarto) non costruisce tanto in attacco ma Sanders dall’arco risponde presente e i sardi tornano sul +10. Milano inizia ad avere anche problemi di falli: Melli e Samuels costretti alla panchina con due falli a testa, Ragland con 3.

logan-sassariNonostante ciò James non disdegna in campo: 2 stoppate e 3 rimbalzi che permettono a Milano di rimanere a galla. Brooks (13 punti nei primi 20′) segna la tripla del -7, Lamonica fischia un tecnico alla panchina sassarese e Milano in un attimo rientra a soli due punti (47-49). Nel finale con 8 decimi a disposizione Sosa dalla rimessa disegna un alley-up per Sanders che inchioda il +4 all’intervallo. Milano cerca subito di alzare i ritmi: prima Samuels e poi una tripla di Kleiza permettono ai biancorossi di rientrare sul -1. Dall’altra aprte Logan non fa sconti e mette la sua sesta tripla della serata. Gli animi si surriscaldano, antisportivo di Dyson su Hackett che fa 2/2 dalla lunetta: Brooks ha poi il pallone del pareggio ma sbaglia e a 7 minuti e 35 secondi dalla fine del quarto il punteggio rimane sul 54-56. Milano non è continua e Sassari ringrazia: dopo l’ennesima tripla di David Logan e un facile lay-up di Dyson i sardi ritornano sul +7. Parziale di 16-3 per Sassari che pesa come un macigno sulle “scarpette rosse” (57-72). Milano non ci sta e con un mini-parziale di 9-0 rientra in partita. E’ la finale di Coppa Italia, è una finale entusiasmante e si vede: Sassari risponde colpo su colpo e in un amen chiude il terzo quarto sul +11 grazie ad un tap-in di Sanders e alla tripla finale di Sacchetti (66-77). hackett-2L’ultimo quarto si apre con una tripla di Kadji; Milano sembra essere rimasta in panchina, Sanders prima e Sosa poi costringono coach Luca Banchi al timeout obbligato sul +16 sardo (68-84). Se nei primi minuti Milano era solo Hackett, nel finale i biancorossi si affidano a Ragland che cerca di caricarsi i suoi. Ma Sassari è troppo forte anche per la capolista attuale del campionato e non toglie la testa dal match: Hackett esce dal match per 5 falli, Dyson fa 2/2 dalla lunetta, Lawal inchioda la schiacciata del nuovo +14. Milano sembra ko: Kleiza accenna la rissa dopo aver commesso il quinto fallo, ma Lawal fa 0/2 ai liberi. Tre palloni recuperati e tre triple consecutive permettono ai biancorossi di rianimare il finale: a 1 minuto dalla fine, Milano è “solo” a -6. Nel caos finale Ragland commette fallo in attacco dopo lo 0/2 in lunetta di Dyson e pone fine alle speranza milanesi. Sassari trionfa 101-94.

Un grande inizio, ma un resto della partita non all'altezza per Dyson
Jerome Dyson, MVP della finalissima

 

MVP JEROME DYSON: 27 punti e non solo; 6 rimbalzi, 3 assist e 12 falli subiti per quello che si può definire il trascinatore di Sassari in questa serata. Menzione speciale anche per David Logan (25 punti), il designato di quest’anno per prendere il posto di Diener, che non sta proprio deludendo le attese.

 

 

 

TABELLINI

EMPORIO ARMANI MILANO: Gentile 5 Brooks 18 Hackett 12 Melli 12 Samuels 10 James 2 Ragland 21 Moss 6 Kleiza 8 Gigli Cerella Meacham

Rimbalzi: 36 (9 Hackett e Kleiza)

Assist: 15 (6 Hackett)

24/39 da 2 (61,5%), 11/29 da 3 (37,9%), 13/15 ai tiri liberi (86,7%)

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Sosa 5 Logan 25 Dyson 27 Sacchetti 5 Sanders  20 Lawal 9 Devecchi Formenti Kadji 4 Brooks 6 Vanuzzo Chessa

RIMBALZI: 39 (7 Sanders)

ASSIST: 13 (4 Sosa)

19/36 da 2 (52,8%), 14/34 da 3 (41,2%), 21/34 ai tiri liberi (61,8%)

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