Olimpia Milano 100 – Reyer Venezia 80
(24-15, 30-22, 25-25, 21-18)
Le finali scudetto si aprono con una gara 1 senza storia, dominata in lungo e in largo dall’Olimpia Milano. La Reyer Venezia resta a galla soltanto in avvio, sulle ali di uno stoico Amedeo Tessitori, in doppia cifra già a fine primo quarto. I biancorossi però salgono sul +6 già alla prima pausa grazie alle triple di Bolmaro e Mannion. Proprio l’azzurro è l’anima dei meneghini con una prova spaziale e le giocate che danno avvio al break nel secondo periodo, alimentato dalla grande energia di Diop. L’Umana non riesce praticamente mai a trovare ritmo, torna negli spogliatoi sotto di 17 e non riesce neanche a far vedere una reazione degna di nota nella ripresa. Solamente qualche fuoco di paglia per i lagunari, rispediti prontamente al mittente da una EA7 apparsa molto più pronta.
Devastante l’impatto della panchina lombarda che produce 55 punti contro i soli 12 di quella veneta. L’attacco milanese fa ammattire la difesa avversaria, come testimoniano l’11/18 dall’arco (parzialmente sporcato nel finale) e i 28 assist. Dall’altra parte estremamente negative le prove di tante pedine importanti come Wiltjer, Bowman e Valentine che combinano per un eloquente 3/20 dal campo.
TABELLINI
Milano: Mannion 17 (5 ass), Ellis 5 (7 ass), Tonut, Bolmaro 9, Brooks 6, LeDay 10, Ricci 7, Flaccadori, Guduric 4 (6 ass), Diop 15, Shields 13, Nebo 11 (7 rimb).
Venezia: Tessitori 22, Cole 16, Horton 5, Lever 2, De Nicolao, Candi, Bowman 5, Wheatle 5, Nikolic, Parks 13 (9 rimb), Wiltjer 8, Valentina. Coach: Spahija.
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