Gatorade si scusa con Lebron James per i tweet, ma il giocatore non sembra contento

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Dopo i crampi e il problema al condizionatore del palazzetto in Gara-1, Lebron James è stato vittima di prese in giro e forti critiche nella giornata di oggi. Il giocatore dei Miami Heat, accusato di scarsa resistenza, si è visto schernire via Twitter anche dalla Gatorade, uno dei principali sponsor della NBA, che ha risposto così ai fans:

Evidentemente l’account ufficiale della bevanda energetica si è successivamente reso conto di aver esagerato e ha provveduto a scusarsi:

Facciamo le nostre scuse per le nostre risposte ai fans durante il post-partita della partita tra Heat e Spurs. Siamo stati presi dal fervore della partita. Come importante partner dei Miami Heat, supportiamo l’intera squadra.

Ma Lebron non deve aver gradito i tweet e non sembra aver accettato le scuse, interrogato dai media infatti James ha così risposto:

Non mi importa davvero ciò che le persone dicono di me. Non mi importa dei gruppi sportivi, delle aziende produttrici di bevande. Non pronuncerò nemmeno il loro nome. Non voglio concentrare i riflettori delle Finals su di loro. Questa sfida è tra Spurs e Heat, nessun altro, degli altri non mi interesso.

Nel pomeriggio era stato invece Kobe Bryant ad attaccare in particolare la NBA e la NCAA, accusandole di obbligare gli atleti a bere un’unica bevanda energetica e richiedendo la libertà di bere ognuno la bevanda che preferisce. Il tutto con una foto pubblicata sul proprio account di Instagram:  Cattura

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