Gentile e Hackett trascinano Milano alla terza vittoria delle Top 16

Coppe Europee Eurolega
Alessandro Gentile, uno dei giocatori più positivi di Milano.
Alessandro Gentile, uno dei giocatori più positivi di Milano.


Olimpia Milano-Unicaja Malaga 90-86

Nella serata che vede l’Olimpia Milano celebrare il playmaker della propria storia, Mike D’Antoni, con il ritiro della maglia “numero 8”, affronta al Forum un’Unicaja Malaga che vuole vendicare la clamorosa sconfitta contro Manresa che gli è costata la perdita del primo posto solitario nella Liga, ma deve fare a meno di Stefansson e Vasileiadis, fermati da un infortunio.

Due punti di Hackett in pentetrazione aprono l’incontro, ma due triple consecutive di Markovic e Toolson danno subito l’inerzia agli spagnoli. Melli prima e Moss poi, provano a dare una scossa ai padroni di casa, ma il gioco corale di Malaga mette in difficoltà i meneghini e coach Banchi è costretto a chiamare timeout (9-12). Malaga è precisa dall’arco e cerca di scappare sul 14-19, ma Gentile e Samuels riescono a trovare punti vicino al ferro: il primo quarto si chiude sul 21-22 con una bomba firmata da Granger a fil di sirena.

A Malaga non bastano i 22 punti di Caleb Green
A Malaga non bastano i 22 punti di Caleb Green

Caleb Green entra dalla panchina ospite e piazza 5 punti in fila che danno il nuovo +4 all’Unicaja (26-30). Milano sembra “sulle gambe” e gli spagnoli ne approfittano portandosi sul +7 (28-35). L’attacco biancorosso si sblocca grazie a un gioco da 3 punti di Brooks che dà il via alla rimonta, portata a termine da Capitan Gentile (38-39 al 17′). Negli ultimi 3′ del quarto si assiste a un match giocato sul punto a punto e si va al riposo sul 43-45 per gli ospiti.

Dopo l’emozionante intervallo con il tributo a Mike D’Antoni, il secondo tempo si apre con due triple filate dallo stesso angolo da parte di MarShon Brooks e Milano mette la testa avanti sul 49-47. I padroni di casa continuano il loro ottimo momento e piazzano un parziale di 11-0 che vale il +7  (54-47). Hackett trascina Milano sul +9, ma i canestri di Suarez e Granger mantengono in partita Malaga che accorcia fino al -5 (58-53). Brooks è incontenibile e mette a referto un’altra tripla e grazie all’ottimo apporto difensivo di Gentile e Samuels, Milano chiude la terza frazione avanti 67-57.

hackett-milanoPlaza allunga la difesa, schierando la zona 2-3 e Milano si sblocca in attacco; dall’altra parte Malaga colpisce e si rifà sotto (69-64). Melli e Gentile riportano l’Olimpia sul +10, e un canestro di uno straordinario Samuels vale il +13 a 7′ dalla fine (74-61). Kuzminskas e Green colpiscono dalla lunga distanza e riportano Malaga a contatto (77-72). A 2’30” dalla fine Samuels commette un fallo antisportivo in attacco rifilando una gomitata a Gabriel e Malaga è vicinissima (82-78). Hackett si dimostra l’anima di Milano e con uno step-back allo scadere dei 24″ riporta l’Olimpia sul +6, ma Toolson risponde presente e Malaga torna a -3. Green porta gli spagnoli sul -2 e si entra nella fase decisiva del match con Milano che sente la pressione. Hackett dopo l’1 su 2 dalla lunetta, appoggia anche il canestro del +5 a 30″ dalla sirena. Toolson è una macchina e segna la bomba dell’88-86. Gli ospiti ricorrono al fallo sistematico, ma Gentile è glaciale dalla lunetta e Milano conquista la vittoria che tiene acceso il lumicino della speranza.

Tabellini:
Olimpia Milano: Ragland 2, Brooks 17, Gentile 23, Gigli NE, Cerella 0, Kleiza 3, Elegar 4, James NE, Hackett 11, Samuels 19, Moss 3
T2: 25/38; T3: 10/23; TL: 10/13
Rimbalzi:  33 (Samuels 7)
Assist: 22 (Hackett 6)

Unicaja Malaga: Gabriel 1, Markovic 5, Thomas 15, Thomas 4, Suarez 4, Karahodzic NE, Granger 14, Vazquez 4, Kuzminskas 11, Stefansson NE, Green 22, Golubovic 6

R
imbalzi: 22 (Granger 6)
Assist: 24 (Granger 9)
T2: 21/37; T3: 9/24; TL: 17/23

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