Gianmarco Pozzecco dopo la vittoria su Torun: “Per McLean la Dinamo è stato un passo indietro, Pierre merita l’NBA”

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Gianmarco Pozzecco, dopo il successo su Torun in FIBA Champions League, è stato protagonista di una conferenza stampa come al solito molto colorita durante la quale ha parlato dell’addio di Jamel McLean dei giorni scorsi e, di nuovo, ha espresso grande stima per Dyshawn Pierre. Queste le sue parole:

Voglio fare le mie congratulazioni a coach Machowski, è una grande persona e un allenatore molto preparato, la sua squadra soffre di molte assenze da inizio stagione  ma nonostante gli infortuni hanno onorato questa competizione con il loro bel gioco. Questa partita volevamo dedicarla a Luca Ruggiu, il nostro tifoso che ci ha lasciato prematuramente, personalmente non ho avuto la fortuna di conoscerlo ma sappiamo tutti quanto fosse legato a questa società. Siamo contenti per la vittoria di oggi, abbiamo affrontato la gara bene, con il giusto piglio e difendendo con una buona continuità contro una squadra che di solito segna tantissimo. Non è semplice giocare questo tipo di partite, sono molto contento per Jerrells, ha giocato una partita vera ed intensa fin dall’inizio ed è questo il Curtis che vogliamo.

Mercato? Non troviamo il giocatore perfetto perché deve essere anche bravo a giocare a Mario Kart, oltre che a basket. Abbiamo una squadra che sta bene insieme e anche per Jamel [McLean, ndr] era così. Il suo problema era legato a una situazione psicologica che capisco: venire alla Dinamo dopo Milano, Kuban e Olympiacos per lui era un passo indietro. Inoltre era dietro a Bilan nelle rotazioni, non accettava il ruolo di comprimario ma lo ha ricoperto seriamente. Aveva la possibilità di uscire dal contratto e l’ha sfruttata, ma ha sempre fatto quello che gli ho chiesto. Lo ringrazio e gli mando un grosso abbraccio. Pierre? Oggi in panchina ho detto che mi sembrava un po’ stanco, poi vista la sua partita mi hanno massacrato. Non ho più parole per descriverlo. Voglio bene a questa società, ma l’anno prossimo deve giocare in NBA, o almeno in Eurolega. Ho giocato con grandissimi campioni, ma Pierre è davvero fortissimo.

Foto: FIBA Champions League

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