Giovani Made in Italy: Lorenzo Bucarelli, la promessa per una piazza che vuole rinascere

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Che Siena ormai sia una delle più affermate piazze della pallacanestro italiana ed europea, è un manto d’orgoglio per la città toscana famosa per il Palio, i pici e il Chianti; che la Mens Sana storica degli 8 scudetti, 5 Coppe Italia e 7 Supercoppe in 10 anni, purtroppo per il fallimento di due anni fa, sia stata costretta a ripartire dalla Serie B, è stato sicuramente un duro colpo al movimento. Non per la compagine biancoverde che, ripartendo da zero, ha vinto il suo girone ed è salita in A2 dopo le Final Four di Forlì; la società ora sta mantenendo egregiamente la permanenza nella seconda serie nazionale, e tra i suoi componenti figura un prospetto ben noto, che ha sempre avuto un particolare attaccamento a questa maglia, ovvero Lorenzo Bucarelli.

 

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Nome e Cognome: Lorenzo Bucarelli

Ruolo: Shooting Guard

Data e luogo di nascita: 06/03/1998 a Firenze

Squadra: Mens Sana Siena 1871

 

 

 

La sua formazione avviene principalmente nel Laurenziana Firenze, società non particolarmente ambiziosa, ma che si rivela essenziale per la formazione del giovane toscano: il progetto fiorentino è infatti affiliato proprio con il top del basket italiano, la Montepaschi Siena, e il ragazzo può ammirare le gesta di giocatori storici come McIntyre, Stonerook, Sato, Kaukenas, Carraretto, Ress e altri ancora, ben lungi dall’immaginare che un giorno sarà a fianco di alcuni di loro. Ma torniamo al presente: Lorenzo, che intanto ha accanto il fratello maggiore Sandro durante il suo percorso cestistico nel capoluogo toscano, viene prestato per i tornei alla compagine biancoverde, dimostrando subito di avere enormi doti tecniche e ottimo senso della posizione e delle letture in campo, a cui aggiunge una discreta dote realizzativa.

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Nella stagione 2012/2013 il ragazzo ha appena 15 anni ed è già sotto l’occhio di tutti, ma ovviamente è Siena la prima scelta e la società che decide di accaparrarsi le sue prestazioni. Il primo anno con la nuova casacca è subito spettacolare: Lorenzo viene convocato per il “Trofeo delle Regioni” di Genova 2013 in una selezione che lo vede assieme a giovani interessanti come i fratelli Creati, il prodotto di Piombino Edoardo Pedroni e la promessa di Livorno Iba Thiam ma soprattutto Davide Moretti, già una stella brillante per i suoi coetanei; questo tuttavia non spaventa il giovane fiorentino, anzi: i suoi 15,2 punti di media nella manifestazione lo rendono uno dei protagonisti della selezione toscana, che in finale batte la rappresentativa del Piemonte dei rampanti Baldasso e Visconti per 96-90 con 22 punti dello stesso Bucarelli. Ma la vera gioia arriva alla fine di quell’anno, alle Finali Nazionali U15 di Cento: da capitano della selezione biancoverde, con personalità guida la squadra con 22 punti di media a partita fino alla finale contro Treviso dove, con una prestazione da urlo da 27 punti e 10 rimbalzi, porta a casa il titolo e l’inserimento nel miglior quintetto della manifestazione. I progressi sul campo di questo ragazzo sono continui e veloci, tant’è che la lente di ingrandimento degli scout italiani è già sull’attenti.

La stagione 2013/2014 vede il doppio impegno del giocatore classe ‘98 tra U17 e U19, ma ottiene anche l’importante soddisfazione di essere diretto da Marco Crespi in prima squadra, il quale rimane sorpreso dal talento del ragazzo convocandolo in 7 occasioni ma senza mai farlo esordire; purtroppo per Siena quell’anno sarà l’ultimo della leggendaria decade che ha segnato la pallacanestro italiana, e anche per Lorenzo qualche delusione arriva: non partecipa alle Finali Nazionali U17 e con l’U19 è costretto a uscire al primo turno alle finali di Udine. Tuttavia arrivano anche note positive, ma la convocazione al Jordan Brand Classic di Barcellona, così come lo spettacolare duello al Trofeo di Santa Margherita Ligure con il Real Madrid di Luka Doncic, non sono neanche paragonabili al privilegio di indossare la casacca della nazionale per una competizione continentale e intercontinentale: infatti Lorenzo viene chiamato per la spedizione U16 per gli Europei di Riga e con l’U17 per i mondiali negli Emirati Arabi. Nella competizione intercontinentale, terminata al 9° posto, figura abbastanza bene con 4,9 punti in 15’ di media in campo, in cui però la squadra assorbe la sua personalità, sviluppatasi anche nella grintosa difesa, con un +/- di 10,6, il secondo migliore del roster; all’Europeo U16, chiuso con un ottimo 4°posto, il fiorentino si distingue su tutte le zone del campo con 9,7 punti, 4,1 rimbalzi e 4,4 assist di media a dimostrazione di una duttilità in piena crescita.

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Dopo l’estate arriva una nuova avventura in maglia Sien… no! Stella Azzurra Roma: il prospetto azzurro decide per la stagione 2014/2015 di abbracciare il progetto nero-stellato per maturare sotto una nuova gestione, come aveva fatto a suo tempo l’amico Davide Moretti; quell’anno Lorenzo viene catapultato immediatamente tra i grandi con i campionati U17, U19 e Serie B, ma soprattutto, grazie alla collaborazione con Veroli, ha la possibilità di guadagnarsi spazio in A2. Con il progetto ciociaro, Lorenzo guadagna minuti importanti (17’ di media), in cui però si trova in un contesto abbastanza difficile per un 16enne, quasi mandato allo sbaraglio contro giocatori decisamente più esperti, brillando solo in rare occasioni. In Serie B contribuisce alla salvezza dei capitolini con 6,7 punti di media a cui aggiunge 3,8 rimbalzi e 3,2 assist in 34’. A livello giovanile, sforna una buonissima annata: in DNG vince il titolo con i nero-stellati nella combattutissima finale contro la Pistoia dell’amico Moretti, meno fortunate le Finali Nazionali U17 dove, nonostante si confermi un leader di squadra con 12,8 punti, 6 rimbalzi e 3,8 assist di media, cade ai quarti contro la corazzata Virtus Bologna. In estate, oltre alla convocazione al Basketball Without Borders di Gran Canaria, si guadagna un posto per la spedizione azzurra di Volos con la nazionale U18: il torneo va abbastanza male per gli azzurri che lottano per la salvezza in Division A fino all’ultima partita, con Bucarelli che produce 4 punti, 3 rimbalzi e 2 assist in 18’ di impiego.

Ora il fiorentino classe ‘98 si sta concentrando sul campionato di A2 con la sua Siena, dove è tornato in estate e sta maturando un percorso più congeniale alla sua crescita cestistica con 8’ di media a partita.

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Parliamo di una guarda tiratrice, con attributi da playmaker, dotata di un ottimo fisico che gli permette di giocare anche nel ruolo di ala forte, ma anche un giocatore di personalità, intelligente e solido in campo, con buon utilizzo dei fondamentali. Lorenzo possiede ottime capacità di passatore a cui unisce una buonissima visione del gioco; la capacità realizzativa è venuta meno con il tempo e con l’adattamento a contesti più duri per un giocatore della sua età, ma rimane comunque buona se viene riadattato ai suoi coetanei dove ben figura mostrando tutte le sue qualità; possiede una tecnica di tiro e rilascio molto puliti, da fermo come dal palleggio, anche se ampliando il range di tiro, deve migliorare assolutamente la costanza nel tiro dall’arco dove non supera neanche il 30%. Spesso attacca l’uomo in 1vs1 con un primo passo efficace e inoltre si fa valere nel gioco in post, dove grazie al suo fisico e al suo buon movimento di piedi, riesce ad avere la meglio su giocatori di pari ruolo. Ciò che lo rende particolarmente pericoloso è la sua ottima attenzione nelle letture offensive e difensive, che unita alla capacità di occupare gli spazi lo rende un perno tattico fondamentale per smuovere la difesa e limitare le azioni d’attacco avversario. E’ inoltre un buonissimo rimbalzista, nonostante i suoi 195 cm, sopratutto nella metà campo difensiva dove fa valere ottime qualità nella difesa a uomo molto aggressiva e nelle letture lontano dalla palla che gli consentono di essere un ottimo stealer. Punti in cui deve migliorare assolutamente sono la gestione del pallone, alzare la sua vena realizzativa a livelli superiori e, come detto prima, il tiro e la costanza da 3 punti che lo renderebbero una letale SG di primo livello.

Insomma, è un giocatore a tutto-campo, capace di dare un ottimo contributo in ogni fase della partita, ma che deve alzare il suo rendimento e acquisire esperienza; le premesse per formare un buon giocatore ci sono tutte, considerando l’importante investimento che i biancoverdi hanno fatto sul loro gioiellino, una promessa per una piazza che vuole ritornare grande.

 

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