Gli Eagles Cantù contestano il divieto a ridosso della trasferta di Bologna: “A chi dobbiamo chiedere i soldi per i pullman?”

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Questa mattina è stata notifico il divieto di vendita di biglietti ai residenti nella provincia di Como per il match tra Virtus Bologna e Pallacanestro Cantù.
I brianzoli non hanno preso bene questa decisione a 36 ore dall’inizio della partita, con i pullman già prenotati e le ferie già chieste.
Ecco il comunicato degli Eagles Cantù:

Grazie.
Grazie davvero.
Per cosa?
Grazie per averci permesso di disdire i pullman in tempo utile da non doverli pagare.
Grazie per averci permesso di organizzare la nostra domenica con qualche giorno di anticipo.

Grazie per averci fatto evitare di chiedere la giornata libera al lavoro evitando di buttarla via senza niente da fare.
Grazie per l’ennesima volta in cui avete dimostrato di saper gestire le cose all’insegna del rispetto.
Grazie per il rispetto che avete dimostrato nei nostri confronti.
Grazie davvero.
Rispetto genera rispetto, e poi ci si stupisce se qualcuno “di noi” dimostra poco rispetto per “loro”…
Davvero, siamo disgustati.
Da oggi decideremo noi se, quando e come muoverci.
Siamo stufi che questi divieti, già assurdi a prescindere, vengano resi noti a 36 ore dalla partita.
A chi dobbiamo chiedere adesso i soldi per i pullman?
Chi ci ripaga della domenica passata probabilmente in qualche centro commerciale con le proprie mogli?
Dai, per favore… FATE RIDERE.
Anzi, fate piangere.
Chiedete rispetto e fate il cazzo che vi pare con tempistiche allucinanti.
NON CI AVRETE MAI COME VOLETE VOI!
ORGOGLIOSAMENTE EAGLES.
ORGOGLIOSAMENTE DALLA PARTE DEL TORTO.
MA SEMPRE DIMOSTRANDO RISPETTO.
Eagles Cantu’ 1990

Grazie. Grazie davvero.Per cosa?Grazie per averci permesso di disdire i pullman in tempo utile da non doverli…

Pubblicato da Eagles Cantù 1990 su Sabato 30 novembre 2019
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