La scelta della nuova squadra di LeBron James sta tenendo sulle spine il mondo NBA.
Il commissioner Adam Silver avrebbe provato ad accelerarla per motivi legati al calendario, facendo arrabbiare il diretto interessato. Per tentare di convincerlo le varie franchigie stanno utilizzando diverse strategia. Giannis Antetokounmpo, ad esempio, ha scelto di non immischiarsi, lasciando libero LeBron di prendersi tutto il suo tempo. Anthony Edwards e LaMelo Ball, invece, avrebbero tentato un altro assalto, anche se le opportunità di vedere LeBron a Minnesota sono bassissime.
Miami resta la favorita, specialmente dopo lo “spoiler” di ieri. Ma Cleveland e Golden State starebbero tentando un’altra strada, vale a dire quella della costruzione di un roster gradito a James. In particolare entrambe avrebbero imbastito dialoghi con Washington per una trade che porti a Anthony Davis. La dirigenza Wizards avrebbe risposto negativamente, convinta di voler offrire al giocatore un’estensione quadriennale da 275 milioni complessivi a partire dal 6 Agosto. La notizia ha generato ilarità fra gli appassionati NBA, viste le scarse garanzie fisiche fornite da AD negli ultimi anni.
In ogni caso dietro l’attesa di LeBron potrebbero esserci anche motivi di mercato. La capacità di una franchigia di firmare giocatori graditi, come Davis o Kyrie Irving, potrebbe spostare l’ago della bilancia.
A spingere LeBron verso Golden State ci sarebbero motivi familiari, come quelli legati alla figlia più piccola. Anche Bronny, però, si è detto entusiasta al pensiero di vedere il papà in maglia Warriors.
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