Gran Canaria ha la meglio su un’Aquila esausta ma indomita, prima sconfitta europea per Trento

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HERBALIFE GRAN CANARIA 71-61 AQUILA BASKET TRENTO

(17-16; 33-29; 48-41)

Dopo un’entusiasmante cavalcata da sei vittorie consecutive, l’Aquila Basket Trento cede per la prima volta in Eurocup sul campo della Herbalife Gran Canaria, che si impone per 71-61. Partita poco godibile in cui gli ospiti, nonostante i tantissimi errori dovuti anche alla comprensibile stanchezza (seconda trasferta europea in 48 ore) e un roster accorciato dagli infortuni, hanno lottato fino alla fine ed escono assolutamente a testa alta.

Cronaca:

I padroni di casa scendono in campo con Albicy, Dimsa, Shurna, Diop e Costello; risponde l’Aquila con Browne, Morgan, Martin, Maye e Ladurner, vista la confermata assenza di JaCorey Williams.

L’incontro comincia all’insegna del tiro da fuori, con la tabellata di Dimsa a rompere il ghiaccio mentre Trento inizia con otto errori dal campo. Una Herbalife a sua volta non brillantissima inizia a bilanciare il proprio gioco e, grazie alla stazza di Diop nei pressi del ferro, riesce a portarsi sul 10-3 di metà frazione che costringe coach Brienza a chiamare il primo timeout. Al rientro arrivano quattro bersagli in fila e il primo vantaggio per Trento, ma i “canarios” mantengono l’equilibrio e un primo quarto di eccessiva frenesia ed imprecisioni si conclude sul 17-17.

Non cambia il copione dopo il primo intervallo: Trento aumenta l’intensità difensiva rendendo ancora più confusionario l’attacco di casa e monopolizza i rimbalzi, ma le pessime percentuali dal campo non permettono ai ragazzi di Brienza di distanziarsi nel punteggio. I canestri, nel complesso, si contano sulle dita di una mano; solo qualche tiro libero sparso e la tripla dell’autoctono Santana, accolta quasi come un gol, smuovono un po’ il tabellino e fissano il punteggio di metà partita sul 33-29. Per Trento 9 su 38 dal campo.

Doccia fredda in avvio di terzo quarto per gli ospiti, con le triple di Dimsa e Okoye a registrare la prima doppia cifra di divario e un attacco che continua ad essere annebbiato dalla comprensibile stanchezza di questi giorni. Maye è il più combattivo sul parquet, supera molto rapidamente la doppia doppia capitalizzando qualche rimbalzo offensivo e tiene a galla i suoi (41-35 al 25′). Dall’altra parte è Shurna il giocatore più in ritmo, nonché l’autore di altri due rarissimi bersagli. Due liberi di Browne chiudono un’altra brutta frazione sul 48-41.

Il tap-in schiacciato di Ladurner apre le danze dopo l’ultimo riposo e preannuncia qualche battuta più divertente: arriva prontamente la risposta con un bel 2+1 di Wiley, Trento reagisce coi primi due canestri consecutivi dopo secoli ma alla tripla in transizione di Morgan ribatte Ferrari con la stessa moneta, nonostante una difesa tenace dell’Aquila. Si accende il talento offensivo di un fin lì spaesato Browne, che con 7 punti riporta i suoi a -2, ma la seconda tabellata non dichiarata di Dimsa smorza gli entusiasmi ospiti. Trento non si arrende e prova a restare aggrappata al match con Ladurner e Martin, ma è ancora Dimsa a spegnere dall’arco l’ultimo tentativo di rimonta con l’aiuto dell’ex-Avellino Matt Costello: il risultato finale dice 71-61 Herbalife.

John Shurna, autore di 17 punti accompagnati da 8 rimablzi, è il giocatore più continuo per i canarini, Dimsa quello decisivo con 19 punti di cui 8 nell’ultima frazione di gioco. Nelle file di Trento bene Maye (14+14), che però nel finale è stremato, mentre si attiva troppo tardi Browne, i cui 14 punti finali non bastano.

Tabellini:

Gran Canaria:  Dimsa 19, Shurna 17, Diop 9, Costello 6, Santana 6, Wiley 3, Okoye 3, Albicy 2
Trento: Browne 14, Maye 14, Morgan 9, Ladurner 9, Martin 6, Forray 5, Sanders 3, Forray 1.

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