Grande cornice di pubblico a Verona, ma a spuntarla è Veroli

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Tezenis Verona – GZC Veroli 72-77

Ci sono cose che ti impressionano. E vedere un palazzetto con 4129 spettatori in maglia gialla per sostenere la Tezenis Verona nella difficile sfida playoff contro Veroli è una di queste.

Se Verona era però favorita a portare a casa gara 1, il campo ha detto che per gli scaligeri la strada è in salita. Nel primo quarto Veroli riesce infatti a chiudere sul 12-20 grazie allo strapotere fisico di Samuels, che manda fuori giri una difesa che aveva regalato un girone di ritorno pazzesco (12-3 nel ritorno). Grazie anche alla strepitosa cornice la Tezenis capisce che la partita deve prendere un altro verso, e grazie a percentuali molto più alte rispetto ai primi 10′, gli scaligeri agguantano il pareggio sul 32-32. Nel terzo periodo si vive un sostanziale equilibrio con Veroli che prova a scappare, ma si fa riprendere subito da Boscagin, mentre Smith porta i gialloblù in vantaggio per 51-48 all’ultimo mini-break. Nell’ultimo periodo Callahan porta a +6 gli scaligeri, ma Veroli non molla e rimane attaccata, anche dopo che Verona sembra scappare un’altra volta. Infatti un Sanders imperiale dalla lunga, Cittadini e Blizzard ribaltano in un amen il match, portando la GZC in vantaggio per 61-68. Smith cerca di riportare sotto i suoi, arrivando anche al -1, ma nel gioco dei tiri liberi Veroli trova in Blizzard un cecchino infallibile. Verona perde poi la possibilità di portare la partita all’overtime, perchè Carraretto, ex Siena, si fa cogliere in fallo antisportivo a 7′ dalla fine, con Blizzard che fissa il punteggio sul 72-77 finale.

Ora per Verona la strada si fa in salita, dato che sarà costretta a vincere una gara fuori casa per portare a casa la serie. Verona ha l’obbligo di rimanere più concentrata durante tutto il match: infatti il pacchetto esterni della Tezenis ha perso palloni importanti nei momenti cruciali, e gli stessi giocatori non sono riusciti a mettere nei binari giusti la partita quando Veroli sul 70-71 ha sbagliato un paio di conclusioni dalla media. Per Veroli la partita di oggi è stata un capolavoro tattico: partita forte nel primo periodo, ha subito la rimonta dei più quotati veronesi nei quarti centrali, ma nell’ultimo periodo, grazie anche ad un quintetto meno gravato dai falli, ha saputo tirare fuori le unghie e portare a casa una partita fondamentale.

MVP della serata Samuels, devastante prima sotto canestro, poi implacabile dall’arco dei 6.75.

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