Grande prova di Capo d’Orlando che supera agevolmente una brutta Vuelle Pesaro

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Betaland Capo d’Orlando 73 – 56 Vuelle Pesaro
(15-18 / 21-11 / 16-9 / 21-18)

Dopo un primo quarto equilibrato, è tutto sin troppo facile per la Betaland che si assicura la prima vittoria casalinga in campionato; mentre per Pesaro arriva la quarta sconfitta di fila. I padroni di casa vincono grazie ad un ottima prova di squadra, tant’è che sono 4 i giocatori che chiudono in doppia cifra tra cui spiccano le buone prove di Edwards e Wojciechowski: 13 punti con 7 rimbalzi e 5 assist il primo, doppia doppia da 12 punti e 10 rimbalzi il secondo.

Parte forte Capo d’Orlando con le triple di Ikovlev e Atsur, con gli ospiti che rimangono a contatto grazie ai canestri di capitan Ceron. Le percentuali calano, con i padroni di casa che una volta raggiunta quota 10 non riescono più a muoversi per due minuti; mentre la Vuelle si appoggia da Eric Mika che con 4 punti in fila regala il primo vantaggio del match ai pesaresi. L’orlandina si riporta avanti con il primo canestro della gara di Wojciechowski (14-13); dopo l’1/2 di Delas dai liberi arriva, per pareggiare la gara a quota 15, il primo canestro anche di Ancellotti. I primi 10 minuti si chiudono con la tripla di Monaldi per il +3 biancorosso: 15-18.
Pesaro, in apertura di quarto, perde molti palloni con i padroni di casa che ne approfittano con i canestri di Delas, Ihring ed Edwards; mentre la Vuelle ha, in questo momento, solo il controllo dei tabelloni, ma  le percentuali continuano ad essere basse e dopo tre minuti il parziale del quarto è 6-0. Bisogna aspettare quattro minuti per vedere il primo canestro del secondo quarto di Pesaro che arriva dalle mani di Eric Mika, ben servito da Bertone; ma la Betaland rimane avanti con Delas e la tripla di Kulboka (27-22). Omogbo commette due falli in pochi secondi e, con il secondo, regala tre tiri liberi a Strautins che ne realizza due e poi trova anche il primo canestro dal campo della sua partita; mentre la Vuelle trova punti da Mika, che arriva a quota 10, e Bertone. Si va alla pausa lunga con l’alley-oop di Edwards per Wojciechowski che inchioda il risultato sul 36-29

Pesaro torna a contatto con i canestri di Bertone e Moore, che stranamente firma solo ora i primi 2 punti della sua partita; ma subito l’orlandina risponde con le realizzazioni di Edwards e le due di Wojciechowski, che costringono coach Leka a fermare la partita. L’uscita dal time out degli ospiti non è dei migliori con la palla persa di Ceron e i due canestri di Edwards: Capo d’Orlando prova a spaccare la partita scappando sul +13. Troppe le ingenuità commesse in attacco dalla Vuelle che non riesce più a trovare il fondo della retina, mentre i padroni di casa in attacco sono guidati da Edwards, che è il primo dei suoi ad arrivare a quota 10 (48-35). Il lungo black out offensivo di Pesaro viene interrotto dalla tripla di Ceron; Capo d’Orlando, in netto controllo della gara, dopo il canestro di Wojciechowski chiude il terzo periodo con 14 punti di vantaggio: 52-38.
Ad inizio quarto quarto Edwards sale in cattedra per gli uomini di Di Carlo, mentre la Vuelle continua a litigare con il canestro non riuscendo a segnare con continuità per poter riaprire la partita. Provano a dare una scossa agli ospiti Omogbo e Moore con due triple in fila, ma Alibegovic con la stessa moneta ripaga i pesaresi per ben tre volte portando i suoi sul +17. Gli ultimi tre minuti di gara sono pura formalità, con la squadra di Di Carlo che gestisce il vantaggio con la Vuelle che ha, già da tempo, abbandonato mentalmente la partita. Arriva la prima vittoria in casa per Capo d’Orlando, mentre per Pesaro è la quarta sconfitta consecutiva, il finale è 73-56.

TABELLINI:

CAPO D’ORLANDO: Alibegovic 12; Ihring 3; Atsur 3; Kulboka 7; Strautins 4; Delas 9; Edwards 13; Wojciechowski 12; Ikovlev 10; Laganà N.E.; Galipò N.E.; Donda N.E.. All. Gennaro Di Carlo

PESARO: Omogbo 7; Ceron 10; Mika 12; Moore 7; Ancellotti 5; Bertone 9; Monaldi 3; Serpilli 3; Bocconcelli N.E.; Solazzi N.E.. All. Spiro Leka

 

Kevin Bertoni

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