Grande ultimo periodo di Trento che batte una buona Pesaro

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DOLOMITI ENERGIA TRENTO 81 – 76 VUELLE PESARO

(14-20 / 21-21 / 19-23 / 27-12)

La Dolomiti Energia Trento conquista due punti d’oro per la lotta playoff, al termine di una bellissima partita decisa nell’ultimo quarto. Dopo tre quarti dove Pesaro è sempre riuscita ad imporre il suo gioco guidata da Mark Lyons (costretto ad abbandonare la gara per infortunio), Trento con Craft in cattedra ha piazzato un parziale decisivo per le sorti della sfida. Esce, quindi, a testa alta dal match la Vuelle Pesaro, che però non è riuscita ad approfittare delle sconfitte di Pistoia e Reggio Emilia per la lotta salvezza. L’MVP dell’incontro è Aaron Craft che, dopo un super quarto quarto, chiude con 19 punti, ben supportato da Devin Marble (22 punti) e Toto Forray (16); mentre per Pesaro non sono bastati i 21 di Lyons e 17 di Blackmon.

A sbloccare la sfida della BLM Group Arena di Trento ci pensa James Blackmon, dopo due rimbalzi offensivi di Ancellotti. Trento fatica a mettersi in ritmo in attacco, così la Vuelle prova a scappare sfruttando il fallo antisportivo di Hogue ai danni di Mockevicius: 0-8. La Dolomiti Energia si sblocca dopo ben 4 minuti con i liberi di Forray, con Pesaro che non è riuscita ad aumentare il divario. Gli ospiti esauriscono il bonus molto velocemente e Hogue riporta i suoi sotto di 4 lunghezze. In attacco Pesaro vanifica quanto di buono fa vedere in difesa e dopo sei minuti e mezzo Beto Gomes segna il primo tiro dal campo dei bianconeri, tripla che vale il -1. Zanotti ne fa 5 in fila e Ancellotti ne aggiunge altri 2, con Pesaro che chiude avanti i primi 10 minuti: 14-20.

Il secondo periodo di gioco inizia all’insegna del botta e risposta con i centri di Ancellotti e Lyons da una parte e i canestri di Forray e Marble dall’altra. Con Devin Marble sugli scudi, la Dolomiti Energia torna sotto di sole 3 lunghezze. Lyons sale in cattedra per la Vuelle, rispondendo a Marble, e riporta Pesaro avanti di nove, arrivando a quota 13 punti personali. Marble prova a dare la carica ai suoi con una grande inchiodata in uscita dal time out, di seguito Craft fa 1/2 dai liberi, ma Lyons riesce a trovare un fallo sul tiro da tre punti e dopo il 3/3 riporta i suoi sul 27-36. Il duello Marble-Lyons continua, infatti l’ala di coach Buscaglia segna la sua prima tripla (dopo 6 tentativi) di serata, arrivando così a quota 13. Beto Gomes torna a segnare dalla lunga distanza e Trento torna sotto di un possesso. Dopo la tripla di Ancellotti, si chiude il primo tempo sul 35-41.

Alla ripresa delle operazioni Zanotti si guadagna tre tiri liberi, convertendone due, a cui segue la prima tripla di serata di Toto Forray. Mockevicius schiaccia i punti numero 4 e 5 della sua partita, ma arriva subito la risposta dei locali con Hogue e Marble. Forray torna a segnare e Trento è -1, ma i liberi di Lyons riportano i marchigiani ad un possesso pieno di vantaggio. Fase di partita dove le due squadre si rispondono colpo su colpo, poi ci pensa un ottimo Mark Steven Lyons con una tripla a riportare la truppa di coach Boniciolli avanti di due possessi. Beto Gomes è entrato definitivamente in partita e segna la tripla del nuovo -3, ma Pesaro ne ha di più e prova a scappare in maniera definitiva sul +11. Il terzo periodo si chiude 54-64.

Craft apre le danze negli ultimi dieci minuti con due canestri molto importanti e, dopo i due punti di Marble, coach Boniciolli ferma la partita sul +4. Zanotti, con un gran gesto atletico, schiaccia il nuovo +6, ma Pascolo lotta e mette dentro i primi due punti della sua serata. Brutto infortunio per Lyons (botta vicino all’occhio destro) a seguito di un colpo subito da Craft, con Pesaro che perde quindi il suo trascinatore. Craft e Forray riportano Trento sul -2, ma James Blackmon non ci sta e nuovo +5. Intensità ai massimi livelli nel finale di partita, con le due squadre che fanno fatica a segnare e andare a canestro con facilità. Quarto periodo d’autore di Aaron Craft che ne segna 5 in fila e Trento rimette la testa avanti 73-71. Blackmon prima pareggia il match e poi Zanotti realizza una tripla pesantissima: nuovo +3 per Pesaro. Il solito Craft non ci sta e prima realizza il -1 e poi fa partire l’azione che porta alla tripla di Marble. Blackmon sbaglia la tripla, ma Hogue commette fallo in attacco, anche se Pesaro non riesce ad approfittarne e quindi a 24″ dalla fine Trento ha la palla in mano sul +2. Dopo il fallo sistematico, capitan Forray fa 1/2 in lunetta, ma Pesaro sciupa malamente l’ultimo possesso e Forray dai liberi chiude la sfida. Trento batte Pesaro 81-76.

TABELLINI:

Trento: Marble 22; Pascolo 2; Mian 0; Forray 16; Craft 19; Gomes 12;Hogue 10; Jovanovic 0; Mezzanotte 0; Lechthaler 0; Kitsing N.E.

Pesaro: Blackmon Jr. 17; Artis 5; Murray 2; Lyons 21; Ancellotti 5; Monaldi 0; Zanotti 13; Mockevicius 13; Shashkov N.E.; Conti N.E.; Mujakovic N.E.; Alessandrini N.E.

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