Hackett: “Sappiamo essere competitivi con tutti, ci manca quel passo in più. Il Gallo? E’ un bravo ragazzo”

Nazionali

A poco meno di un mese di distanza dall’inizio di EuroBasket 2017, Daniel Hackett si è raccontato ai microfoni della Gazzetta dello Sport. Il playmaker azzurro ha parlato delle condizioni della Nazionale, del suo futuro in Germania e dell’annuncio di Romeo Sacchetti come nuovo coach dell’Italia dopo la competizione continentale. Riguardo lo stato di forma degli Azzurri, Hackett ha definito l’Italia “un gruppo in evoluzione, estremamente talentuoso, con giocatori che fanno e hanno fatto la differenza in Nba e in Europa,ma che per fare lo scatto decisivo deve mettere sulla bilancia un risultato che non è ancora arrivato.” Riguardo le ultime esperienze agli Europei, il play azzurro ha dichiarato:

All’Europeo in Slovenia abbiamo mancato il pass mondiale pur facendo importanti progressi. Nell’ edizione di Berlino e Lille abbiamo battuto alcune tra le migliori squadre e subìto un’eliminazione al supplementare. La stessa cosa è avvenuta al preolimpico. I dati di fatto dicono che sappiamo essere competitivi con tutti e che quel passo in più che ci manca riguarda piccoli dettagli». 

Hackett si è anche definito dispiaciuto per quanto accaduto a Danilo Gallinari:

Mi dispiace per quello che è successo. Conosco Gallo: è un bravo ragazzo, gli voglio bene.

A proposito della lotta per conquistare il posto tra i dodici che partiranno alla volta di EuroBasket 2017, l’azzurro ha analizzato la situazione in cabina di regia:

«Partiamo dalla novità: Filloy. Si è inserito alla grande. Lo conosco dai tempi dell’Under 20, l’ho visto crescere e maturare. .È un’aggiunta importante perché Ariel è un finto rookie: quest’anno ha maturato esperienza internazionale con Venezia, ha giocato ottime finali scudetto. Con Cinciarini invece stiamo lavorando insieme d al 10 luglio: ha il fuoco dentro, ci tiene tantissimo a questa maglia e farà di tutto per essere nei dodici. Poi c’è Vito (Luca Vitali, ndr), un pilastro di questo gruppo, un esempio per tutti. Non invidio chi deve fare le scelte perché non saranno per nulla facili.

Riguardo i propri obbiettivi personali, Hackett ha dichiarato:

L’Europeo sarà l’unico obiettivo stagionale. Per otto mesi ho lavorato esclusivamente per arrivare a questo punto. Ho un solo piano in testa: guidare la squadra in modo equilibrato, senza strafare, giocando con grinta e cuore come ho sempre fatto.

E sul futuro al Bamberg:

Mi ha colpito in progetto di Trinchieri e il modo con cui mi ha coinvolto. È un coach abile e geniale nel motivare i giocatori. Peraltro il Bamberg gioca un ottimo basket: sarà un passo avanti, ne sono certo.

Infine, sul cambiamento di guida tecnica in Nazionale, che vedrà il cambio della guardia tra Ettore Messina e Romeo Sacchetti:

«Ho sfidato le sue squadre tante volte. Quello che ha fatto nella sua carriera è sotto gli occhi di tutti, gli auguro il meglio. Tra l’altro ha vinto anche con la Nazionale, spero porti in dote la sua esperienza vincente»

 

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