Harrison Barnes sul mercato, i Thunder su Bass

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Di rumors, come al solito in questo periodo, ne arrivano a decine. Alcuni probabili, altri senza nessun fondamento, altri ancora sono pura fantascienza.

barnesMentre i Knicks provano a riaprire le trattative per lo scambio Shumpert-Faried, altre franchigie lavorano per migliorarsi entro il 20 febbraio, ultimo giorno in cui sarà possibile scambiare giocatori. Una tra le squadre più calde sono i Golden State Warriors che dopo un buon inizio di stagione sono vistosamente calati e rischiano addirittura di rimanere fuori dai playoff. Dopo la stagione straordinaria dello scorso anno ci si aspettava quanto meno una riconferma se non un miglioramento dettato dall’arrivo di Andre Iguodala. L’esterno ex-76ers però ha dimostrato “solo” un grande impatto in difesa, limitandosi eccessivamente in fase offensiva. Ecco perchè i Warriors potrebbero intervenire sul mercato mettendo sul piatto anche i pezzi pregiati, secondo vari insider, infatti, solo Curry e Bogut sarebbero incedibili. Ecco allora che si aprono tante opzioni, una delle quali è riportata da Sam Amico secondo il quale Harrison Barnes potrebbe lasciare la squadra. Dopo una stagione da rookie molto promettente, il prodotto di North Carolina, è stato “coperto” dall’arrivo del predetto Andre Iguodala e non sta garantendo quell’impatto dalla panchina che Jack e Landry garantivano lo scorso anno.

Sam Amico è uno tra gli insider più affidabili e le motivazioni da lui date pongono le basi per una discussione. Di certo Barnes  quest’anno sta avendo meno impatto rispetto allo scorso ma, in ottica futura, sicuri di preferire Thompson o Iguodala a lui? Rimane il fatto che se le cose continueranno ad andare in questo verso, i Warriors saranno costretti a cambiare qualcosa, non per forza entro il 20 febbraio, ma certamente entro la prossima estate.

bass

Anche gli Oklahoma City Thunder potrebbero cambiare qualche tassello del loro roster nei prossimi giorni. La dirigenza ha messo gli occhi su Brandon Bass, ala grande in uscita da Boston. Bass sarebbe un tassello tecnicamente interessante per il gioco dei Thunder che costringono gli avversari a concedere tanti tiri sugli scarichi dalla media distanza ai lunghi, basta pensare a Serge Ibaka e al numero di tiri che prende da quella posizione (e che segna con ottime percentuali). Zona del campo e situazione di gioco prediletta da Brandon Bass che ha fatto le sue fortune con il “long two” e che quindi potrebbe rivelarsi un’ arma in più per Scott Brooks.

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