I Boston Celtics hanno rappresentato il momento più alto della carriera di Isaiah Thomas: All-Star sia nel 2016 che nel 2017, stesso anno in cui venne inserito nell’All-NBA Second Team. Da allora, principalmente per questioni fisiche, IT non è mai stato lo stesso e dal 2020 è fuori dalla NBA, fatta eccezione per una manciata di partite disputate negli anni tra Pelicans, Lakers, Mavericks, Hornets e Suns. Nonostante il giocatore abbia sempre detto di voler tornare in NBA in pianta stabile, nessuna franchigia ha mai voluto dargli una chance a lungo termine e ora la sua carriera potrebbe essere davvero giunta al capolinea.
Come scritto dal Boston Globe, proprio quei Celtics che lo resero grande hanno assunto Thomas come nuovo scout sia per il college che per il basket professionistico. Insomma, i biancoverdi hanno deciso di dare una nuova occasione a IT, anche se solo dietro una scrivania. Sebbene non abbia ancora annunciato il ritiro, a 37 anni è lecito ora aspettarsi che il giocatore non scenda più in campo nemmeno in G League, dove invece aveva dominato a più riprese negli ultimi anni.
Con i Celtics, Thomas ha giocato due stagioni: la seconda, quella 2016-17, da 28.9 punti di media, di gran lunga la sua migliore annata a livello personale.
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