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I soldi dei diritti tv del calcio andranno anche al basket?

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La Serie A di basket ha da poco assegnato i diritti televisivi del prossimo triennio a Eleven Sports. La cifra complessiva che l’emittente pagherà alla Lega Basket è di 10 milioni di euro (3,3 a stagione) da ridividere fra le varie squadre partecipanti.

Introiti diritti tv: la situazione attuale

La Serie A di calcio incassa enormemente di più: circa 3,5 miliardi di euro, vale a dire 1,2 miliardi l’anno. Limitandosi solamente agli introiti dei diritti domestici, vale a dire per la trasmissione del campionato in Italia, parliamo di circa 840 milioni a stagione.

Denaro che la Lega Calcio dal 2008, anno dell’entrata in vigore della famosa Legge Melandri, è costretta a condividere, in parte, con le serie minori secondo il principio della cosiddetta “mutualità”. Il senso della legge è che il livello più alto del calcio italiano sostenga economicamente l’attività che sta alla base di questo sport.

Mauro Balata: “No ai soldi del calcio per gli altri sport”

Adesso però sembra che gli aiuti della Lega Calcio potranno essere distribuiti anche ad altri sport, secondo un comma contenuto nella riforma dello sport. A denunciarlo Mauro Balata, presidente della Lega B, l’ente che più di tutti gli altri beneficia di questo meccanismo: “Ci siamo accorti – ha spiegato all’Ansa – facendo un approfondimento sulla norma che è contenuta nella legge di riordino dello sport che riguarda l’apprendistato, che vi è un comma che comporterebbe la possibilità di redistribuire anche ad altre federazioni sportive parte delle risorse proveniente dalla mutualità, cioè la quota di diritti tv che la Lega Serie A redistribuisce alle leghe inferiori”.

La riforma dello sport, lo ricordiamo, introduce importanti novità riguardo il vincolo sportivo degli atleti con una determinata società e garantirà maggiori tutele ai lavoratori del campo. Ma sembra che una parte possa riguardare anche il rapporto fra il calcio di vertice e le altre discipline. Un discorso da prendere con le molle visto che lo stesso Balata ha parlato di “possibilità” ma è certo che gli altri sport si batteranno per ricevere sostegno dalla Serie A di calcio.

Gianni Petrucci: “Solidarietà fondamento del mondo sportivo”

Lo si capisce dall’immediato intervento del presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, che ha richiamato al principio della solidarietà: “Con il rispetto che si deve agli amici e al mondo del calcio, mi trovo a non condividere le recenti affermazioni del Presidente Balata –ha affermato in una nota ufficiale .- Non vi è dubbio che nel nostro Paese il movimento calcistico ha una posizione assolutamente primaria e non discutibile. Ritengo giusto e rispettoso che le risorse dei vari movimenti in qualche modo ricadano sugli stessi, ma è impensabile ritenere che quello che è un principio fondante del movimento sportivo nazionale, e cioè la solidarietà all’interno del mondo sportivo, sia oggi ritenuto un disvalore. La legge Melandri ha sancito esattamente quel principio e l’attuale norma lo conferma. Qualsiasi altro richiamo od opposizione sarebbe un fuor d’opera o comunque un atto che ha come presupposto l’interesse esclusivo di una componente sportiva che, pure essendo assolutamente rispettabile, non dovrebbe trovare accoglimento.”

La battaglia, insomma, sembra appena iniziata e nelle prossime settimane ci saranno di certo sviluppi. D’altronde una parte dei ricchissimi ricavi televisivi della Serie A di calcio farebbe la differenza nei bilanci di tante federazioni e enti.

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