Prospetti NCAA #1: Gary Harris

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HARRIS

La stagione NCAA  avanza, molti team nella prima parte di season stanno disputando un campionato esaltante e a poco più di due mesi di distanza dalla ” March Madness “, in America già ci si chiede quale giocatore potrebbe condurre al successo la propria squadra. Anche quest’anno ci sono diversi giovani che stanno facendo vedere delle grandi cose  e come di consueto, gli osservatori delle franchigie che militano nella NBA stanno già pensando su quale astro nascente potranno fare affidamento nella prossima stagione nonche nel futuro.

Oggi presentiamo uno dei maggiori candidati al Draft 2014, un giocatore che secondo molti critici sportivi americani ed opinionisti, potrebbe esser scelto tra i primi 10 del First Round. 

Parliamo di Gary Harris, giovane talento di 19 anni, nato nell’Indiana, shooting guard titolare dei MICHIGAN STATE, #3. Questo giovane ragazzo, dopo aver fatto i bagagli ed aver lasciato la High School della sua città natale, Fishers, è stato individuato da una delle Università più prestigiose della NCAA e gli osservatori degli Spartans, scegliendolo tra le loro fila, erano sicuri di non aver preso un granchio. Oggi si può dire che di certo non abbiano sbagliato.

Lo scorso anno, al suo esordio, realizza prima due tiri liberi a tempo scaduto per portare Michigan all’overtime, poi mette a segno una tripla da centrocampo sulla sirena dei 5 minuti supplementari, regalando la vittoria ai suoi. Un predestinato? Può darsi. Dopo la sua prima partita Gary inizia ad avere un minutaggio maggiore e con esso un rendimento eccezionale: miglior Freshman ( giocatore alla prima stagione collegiale) della Big Ten Division, chiude la stagione con 12.9 punti a partita, una media importante per un “novizio”. Nel periodo di Marzo, lui e gli Spartans travolgono Memphis nelle Sweet Sixteen ma devono arrendersi al turno successivo in favore dei Blue Devils di DUKE University, mancando di un soffio la qualificazione alle Final Four. La prima stagione per il ragazzo dall’Indiana resta comunque formidabile.

Quest’anno, come largamente pronosticabile, i risultati sono migliorati. Nelle prime 19 partite giocate Gary Harris fa registrare 18.3 punti, 4.5 rimbalzi, 2.8 assist e 2 recuperi a partita e, soprattutto grazie al suo sostegno in fase realizzativa, MICHIGAN STATE sta dominando la stagione e il suo record (18-1) ne è la prova.Shaun+Johnson+McNeese+State+v+Michigan+State+S_V0OBeSHN8x

Harris ha come caratteristica principale il tiro da tre punti, ci si accorge subito di quanto sia naturale ed efficiente il suo tiro, ha una velocità di rilascio ed una pulizia di movimento davvero invidiabili. Oltre al tiro da dietro l’arco, è un buon tiratore dalla media e  riesce il più delle volte a neutralizzare le divese avversarie, attaccando il ferro e sfruttando l’agilità nelle sue gambe. Altezza 1.93 cm, peso 93 kg, le sue doti fisiche lo portano spesso a intercettare palle perse dagli avversari e a creare situazioni di contropiede micidiali. Insomma, ha le carte in regola per poter diventare un buon giocatore, ai livelli massimi di pallacanestro.

Nello scorso Aprile, a fine stagione, Harris si è espresso riguardo al MockDraft 2013 con queste parole: ” Non farò parte del Draft di quest’anno, voglio ancora far bene quì a Michigan e sento che quest’anno possiamo migliorare ancora di più, con i miei compagni le cose vanno benissimo e per questo motivo non sto proprio pensando ad un possibile passaggio nella NBA la prossima stagione”. Queste sono state le parole della Shooting Guard classe ’94 lo scorso anno ma, alla fine di QUESTA stagione di college, forse le dichiarazioni saranno diverse. Potrebbe essere concreto il suo desiderio di diventare eleggibile, compiendo così il grande salto che lo porterebbe a confrontarsi con i migliori giocatori al mondo.

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Redazione BasketUniverso

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