Il curioso caso di Nik Stauskas e Wade Baldwin

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L’NBA è un mondo totalmente a parte ed il capitolo trades è sicuramente il più interessante: chiunque può essere catapultato in una nuova realtà da un giorno all’altro e molti giocatori sono trattati come semplici pedine di scambio per arrivare agli obiettivi di una franchigia.

Vi ricordate di Luke Ridnour?
Nell’estate del 2015, il playmaker classe 1981 fu scambiato per ben 4 volte in 6 giorni, per poi venire tagliato dalla sua ultima squadra, i Raptors.
Un caso simile si è verificato nelle ultime ore, ed ha come protagonisti Nik Stauskas e Wade Baldwin IV: la coppia, negli ultimi 3 giorni, è stata scambiata per ben 3 volte ed alla fine i due si sono ritrovati free agent e saranno dunque liberi di entrare a far parte della quinta squadra in meno di una settimana!
Analizziamo la situazione: Stauskas è indubbiamente il giocatore più interessante dei due dato l’affidabile tiro da 3 che possiede nel suo arsenale, mentre Baldwin è solamente al suo terzo anno nella Lega, ed ha giocato più partite in G-League che nella NBA.

I due, nella giornata di domenica, vengono scambiati dalla propria squadra, i Portland TrailBlazers, assieme a due scelte del secondo giro in direzione Cleveland in cambio di Rodney Hood; non fanno in tempo a giocare nemmeno una partita con i Cavs, dato che dall’Ohio finiscono in Texas direzione Houston: la coppia entra a far parte di uno scambio a tre squadre, in cui Cleveland si aggiudica Brandon Knight, Marquese Chriss ed una prima scelta da Houston, mandano i due ai Rockets oltre ad Alec Burks verso Sacramento, che spedisce Iman Shumpert alla corte di Coach D’Antoni. Tre squadre in una settimana vi sembrano troppe? Non è finita qui: nell’ultimo giorno utile per il mercato NBA, Houston si accorda con Indiana per ottenere una scelta al secondo giro e liberare spazio salariale, per Baldwin e Stauskas si tratta così del terzo scambio in 5 giorni.

L’ultimo capitolo è ancora da scrivere: entrambi sono stati immediatamente tagliati dai Pacers e sono liberi di firmare un contratto con la franchigia che più gli aggrada, senza più rischiare di essere ceduti. Fino alla prossima estate.

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