Pippo ricci nebo milano

Il derby premia Milano: Nebo e Guduric guidano l’Olimpia al successo su Cantù

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Dopo 4 anni, al PalaDesio è tornato il più classico dei derby, quello tra Olimpia Milano e Pallacanestro Cantù. La partita è stata vinta dall’EA7 per 89-94, in bilico fino all’ultimo e decisa alla fine da Marko Guduric con tiri liberi e recupero finale. Milano arrivava al match con i giocatori contati: priva di Lorenzo Brown, Devin Booker, Stefano Tonut, Nate Sestina, Leandro Bolmaro, Osumane Diop e Leonardo Totè, e con un Nico Mannion a mezzo servizio. Per questo Peppe Poeta aveva convocato due giovanissimi, Ceccato e Bandirali.

Le assenze non si sono sicuramente sentite nel primo quarto, con l’Olimpia partita fortissimo e sullo 0-7 dopo meno di 2′. L’ex Bortolani ha iscritto Cantù alla partita, ma i brianzoli si sono ritrovati a inseguire per tutta la prima frazione, arrivando al 10′ sotto 22-29. Nel secondo periodo 10 punti segnati dalla coppia Brooks-Ricci hanno portato Milano a +12, Cantù ha risposto con un break di 9-0 sbagliando più volte i tiri del possibile pareggio o del -1, compresa una schiacciata di Ballo stampata sul ferro. È seguito dunque un altro parziale ospite di 0-7 che ha lanciato l’Olimpia fino al 47-54 dell’intervallo.

Nel secondo tempo la stanchezza ha iniziato a farsi sentire per Milano: Gilyard prima e poi Bortolani con un gioco da 4 punti hanno ridotto lo scarto a soli 3 punti, prima che Brooks e Nebo allontanassero momentaneamente i padroni di casa. Cantù è comunque rimasta incollata al match, trovando il -1 e sprecando con Gilyard e Basile il possibile vantaggio. Vantaggio che è arrivato sull’ultimo possesso del terzo quarto, quando Erick Green, alla sua prima gara in biancoblu, ha segnato il 70-69 del 30′. Tornati in campo per l’ultima frazione, Guduric ha servito subito Nebo per la schiacciata del +1 Olimpia, parte di un parziale di 0-8 costruito interamente dal duo meneghino. Milano ha continuato a trovare benissimo Nebo sotto canestro, tornando a +10 con i punti di Shields. Quando la gara sembrava ormai indirizzata Cantù ha avuto però un’ultima reazione con Bortolani e Basile fino al -3, e infine Gilyard a 45” dalla fine è andato in lunetta per i punti del -1.

Cantù ha avuto anche il possesso del possibile vantaggio, ma ha rovinato tutto con un finale da mani nei capelli. Sneed ha perso palla, Green ha fatto 0/2 ai liberi dopo +3 firmato da Guduric dalla lunetta e infine anche Ballo si è fatto scippare palla dal serbo, che ha potuto chiudere la gara a cronometro fermo.

Cantù: Gilyard 10, Moraschini 12, De Nicolao 3, Ballo 8, Bortolani 21, Molteni NE, Sneed 10, Basile 9, Green 12, Ajay 4, Zimonjic NE, Okeke NE.

Milano: Mannion, Ellis 10, Ceccato NE, Brooks 16, LeDay 9, Ricci 11, Bandirali NE, Guduric 14, Shields 7, Nebo 22, Totè NE, Dunston 5.

Foto: Olimpia Milano

Francesco Manzi

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