Il Djordjevic-bis parte con una vittoria sofferta nel Principato di Monaco

Coppe Europee Eurocup

A.S. Monaco – Virtus Segafredo Bologna: 68-74

(25-20; 40-22; 56-47; 68-74)

Dopo le 48 ore più burrascose della storia recente della Virtus, la squadra torna in campo e lancia un messaggio importante con una vittoria sudatissima: nel Principato di Monaco finisce 68-74. La Segafredo reagisce alla grande alle difficoltà iniziali, con le scorie del terremoto dell’esonero e il reintegro di Djordjevic ancor presenti: Bologna infatti subisce 25 punti nei primi 10 minuti e segna la prima tripla dopo ben 26 minuti. Nel frattempo i bianconeri scivolano anche a -18, prima di iniziare una lunga rincorsa di cuore e orgoglio, culminata nel sorpasso a meno di due minuti dalla fine. Oltre le percentuali da rivedere, la difesa bianconera ha concesso troppo nella prima frazione, prima di salire di colpi e stritolare nell’ultimo periodo i padroni di casa. Con questo successo la Virtus ottiene la certezza del primo posto nel girone, proseguendo il suo filotto di 8 vittorie su 8, mentre il Monaco dovrà continuare a lottare per guadagnare la qualificazione.

Tornando alla partita, il Monaco parte con 4/6 nel primo quarto con i piedi oltre l’arco per spingere sull’acceleratore. La Segafredo costruisce, ma non mette mai la palla dentro il cesto e così matura il 25-10 del 10′.

Nella seconda frazione l’intensità del Monaco sale ancora di colpi, ma calano le percentuali dal campo. Il risultato sono 5 minuti in cui non segna nessuno, per un 4-4 totale. Weems prova a suonare la carica, ma per 2 punti bianconeri ne corrispondono 3 monegaschi: con un inquietante 0/11 da 3 punti la Virtus rientra negli spogliatoi sotto 40-22.

Il terzo quarto si apre come si era chiuso il secondo, con basse percentuali e gioco sporco che mantengono l’inerzia in equilibrio. Una situazione che premia il vantaggio acquisito fin lì da Monaco. Dopo 26 minuti arriva anche la prima tripla degli ospiti dopo 12 tentativi a vuoto, che interrompe la maledizione, ma non scalda i cuori bianconeri. Serve una fiammata di grinta di Weems e Hunter, in quintetto con Pajola, Abass e Ricci che chiudono l’area in difesa, per tornare sotto la doppia cifra di scarto: al 30′ è 56-47.

La Segafredo rientra in campo consapevole di dover dare l’accelerata per poter rientrare definitivamente in partita, si avvicina spesso a -6 e -5, ma manca sempre il colpo decisivo. Il Monaco però comincia a vacillare, con grande difficoltà di fiato nel mantenere quanto creato fin lì. Bologna così alza ulteriormente l’asticella e stritola i padroni di casa, per arrivare al sospirato pareggio a 1′ e 48” dal termine, con la prima tripla di Teodosic della gara. Lessort firma il nuovo +2, Gamble pareggia e poi Weems spariglia le carte con il primo vantaggio bianconero. L’ultima azione dei monegaschi non trova il risultato sperato e ai liberi le mani di Teodosic e Markovic non tremano: alla sirena finale è 68-74.

A.S. Monaco: Bost 17, Choupas 0, Demahis n.e., Inglis 3, Knight 13, Ndoye 3, Ratton n.e., Yuguete 4, Willis 2, O’Brien 8, Lessort 10, Rebic 8.
All. Mitrovic

Virtus Segafredo Bologna: Tessitori 2, Deri n.e., Abass 9, Pajola 4, Alibegovic 2, Ricci 8, Adams 2, Hunter 5, Weems 13, Teodosic 12, Gamble 15.
All. Djordjevic

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