Il Fenerbahce batte in rimonta un ottimo Baskonia, Datome protagonista nel finale

Coppe Europee Eurolega

Kirolbet Baskonia Vitoria Gasteiz – Fenerbahce Istanbul 72 – 74

(20 – 18;  13 – 15;  22 – 15;  17 – 26)

Primi minuti in equilibrio, è il Fenerbahce a provare l’allungo al ‘4 con un parziale di 0 – 8 ma il Baskonia si riprende grazie al duo Vildoza – Diop: l’argentino manda due volte al ferro Diop con due alley oop ed il senegalese gli restituisce il favore con un passaggio dal post per una tripla con spazio; il nativo di Dakar poi incrementa il suo bottino con un 4/4 ai liberi. Il Fenerbahce torna avanti di 1 con la tripla a 3 secondi dallo scadere dall’angolo di Melli, ma Vildoza lancia una preghiera da metà campo sulla sirena e mette la bomba del 20 – 18.

Nel secondo quarto le squadre hanno problemi di palle perse, 3 a testa nei primi ‘3, e cominciano a perdere ritmo in attacco sbagliando diversi tiri. Finalmente i turchi si sbloccano al ’14 con Gigi Datome che raccoglie il consegnato di Vesely e realizza la tripla del 23 – 21, ma Diop riporta a + 5 i suoi con un gioco da 3 punti dopo aver conquistato un rimbalzo in attacco, mentre in difesa blocca il tentativo di schiacciata di Datome.

I baschi in difesa decidono di passare all’ 1 vs 1 alla zona ma si perdono sempre l’uomo sotto canestro: Vesely viene mandato 2 volte in lunetta (3/4 per lui) e Lauvergne segna un canestro ed arma la mano di Sloukas dai 6 metri e 75.

I baschi aprono il terzo quarto con Vildoza che ruba palla a Kalinic e lancia Janning in transizione, che mette la bomba del + 5, ma da lì fino al ’28 la squadra di Vitoria non segna più: 0/5 dall’arco e 0/4 da 2. Gli azùlgrana hanno il merito di continuare a pressare altissimo gli avversari, impedendo al Fenerbahce di iniziare qualsiasi azione nei primi 8 – 10 secondi, e rimangono attaccati alla partita grazie ai tiri liberi conquistati dai suoi. Al ’28 Garino finalmente si sblocca dall’arco e nell’ultimo minuto del terzo quarto  due canestri in transizione di Garino ed Hillard fanno toccare il massimo vantaggio di + 7 ai baschi.

Nel quarto decisivo Datome e Kalinic dall’arco riducono lo scarto degli ospiti, ma i padroni di casa rimangono avanti ed al ’34 toccano nuovamente il + 5 con Poirier che vince una sfida tutta francese con Lauvergne a centro area, segnando un gancio mancino. In questo momento coach Obradovic decide di mettere il quintetto piccolo con Datome da 4, ed il capitano azzurro lo ripaga prima al ’37 con il tiro in allontanamento del 65 pari, e dopo un minuto con il canestro a centro area del + 2. Kalinic l’azione seguente manda Ili Diop in lunetta (10/11 fino a quel momento), il senegalese  fa 1/2 ma Shengelia mette il tap che riporta i suoi avanti. Proprio Kalinic poi, dopo aver rifiutato una tripla con spazio, si guadagna 2 liberi entrambi convertiti, ed il Baskonia nonostante abbia chiamato timeout forza dei tiri con Janning, Shengelia e Diop riducendosi a dover mandare gli avversari in lunetta. Janning nella fretta tocca leggermente il naso di Sloukas, e gli arbitri fischiano fallo antisportivo regalando al greco 2 liberi. Arbitri che poi annullano il secondo libero al greco e, sul + 2 Fener, la palla arriva nelle mani di Datone che con un 2/2 regala una vittoria sofferta ai suoi, da lui stesso definita nel post partita “Ugly and grind”.

Tabellini

Baskonia: Penava DNP, Vildoza 6 (5 assist), Voigtmann 0, Huertas 0, Janning 7 (1/11 da 3), Diop 17, Granger 2, Poirier 7, Shengelia 15 (7/8 dalla lunetta), Garino 10, Shields 0, Hilliard 8.

Fenerbahce: Green 2, Melli 6 (2/3 dall’arco), Mahmutoglu 4, Kalinic 9, Sloukas 9, Guduric 1, Guler DNP, Muhammed Ali 3, Duverioglu 0, Datome 16, Lauvergne 15.

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