Dal sogno impossibile alla realtà: il basket del Giappone guarda oggi ogni partita di Rui Hachimura e segue con attenzione la crescita di Yuki Kawamura. Eppure, la lista dei giocatori giapponesi passati davvero dalla NBA resta sorprendentemente breve.
Due nomi su tutti hanno scritto la storia: Yuta Tabuse e Yuta Watanabe. Due carriere diversissime, ma unite da un impatto enorme: hanno costruito il ponte tra il Giappone e la NBA. Come raccontato da BasketNews.
Watanabe, ritorno da protagonista: non è finita
Oggi Watanabe è tornato a casa, ma tutt’altro che per chiudere la carriera in silenzio. Con i Chiba Jets, nella B.League, sta viaggiando a 12.8 punti, 4.8 rimbalzi e 1.9 assist in 43 partite della stagione 2025-26.
La sua squadra è tra le favorite al titolo, seconda in classifica dietro agli Utsunomiya Brex. Un segnale chiaro: Watanabe è tornato per alzare il livello del basket giapponese.
In NBA non è mai stato una superstar, ma il suo percorso racconta molto di più. Undrafted nel 2018, si è guadagnato ogni minuto tra G League e squadre come Memphis, Toronto, Brooklyn e Phoenix, chiudendo con 213 partite e medie da 4.2 punti. Non un fenomeno mediatico, ma un esempio concreto di adattamento e continuità.
Tabuse, la leggenda che non si ferma
Se Watanabe ha dimostrato che un giapponese può restare in NBA, Tabuse è stato il primo a rendere tutto possibile.
Il 3 novembre 2004, con i Phoenix Suns, è diventato il primo giocatore nato in Giappone a disputare una partita di regular season NBA, contro gli Atlanta Hawks. Solo quattro partite giocate, è vero. Ma il loro peso storico è enorme.
E la sua storia non è ancora finita: a 45 anni, Tabuse è ancora nel roster degli Utsunomiya Brex nella stagione 2025-26. Il suo ruolo è ormai simbolico, ma la sua presenza continua a rappresentare un legame diretto con la nascita del sogno NBA in Giappone.
Due storie, un’unica rivoluzione
Tabuse e Watanabe sono stati molto più di semplici giocatori: uno ha aperto la porta e l’altro ha dimostrato che si può restare dentro. Oggi il movimento giapponese è cresciuto, e nomi come Hachimura e Kawamura ne sono la prova. Ma senza quei primi passi, tutto questo forse non esisterebbe.
Il presente guarda al futuro
Entrambi sono ancora protagonisti, in modi diversi:
- Watanabe è un leader tecnico in una squadra da titolo
- Tabuse è una leggenda vivente che incarna la cultura vincente
La NBA è ormai alle spalle, ma il loro impatto è più vivo che mai. Perché la storia del basket giapponese, anche se breve, ha già cambiato il suo destino.
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