L’Italia ha battuto con un ottimo secondo tempo la Georgia, dopo aver fatto parecchia fatica nella prima metà di gara e nei primi minuti al rientro dagli spogliatoi. Vittoria molto importante dell’Italia contro la Georgia perché ci avvicina al passaggio del turno. Ecco i nostro voti.
Italia
Danilo Gallinari: S.V. In verità in quei 4 minuti e 40 secondi in cui è stato in campo non ha fatto male. Poi però il Poz non l’ha più rimesso in campo e non abbiamo capito perché ma il CT ce lo spiegherà. Ce lo deve spiegare.
Nicolò Melli: 7,5. 8 punti e OTTO rimbalzi contro Bitadze, Shengelia e Mamukelashvili. In particolare ha fatto impazzire Shengelia (com’è spesso accaduto nelle gare tra Milano e Virtus Bologna), che ha terminato il suo match con un doppio tecnico. Prova da vero capitano.
Simone Fontecchio: 6,5. Segna 14 punti ma continua a non buttarla dentro dalla distanza (0/5). Lo ribadiamo: il nostro destino a EuroBasket passerà in gran parte dalle sue mani. E questo non è il Fontecchio che abbiamo visto a Tokyo e Berlino. Ma siamo certi che lo vedremo prestissimo.
Darius Thompson: 7. Primo tempo molto simile a quello di Trieste, Atene e di Limassol contro la Grecia. Poi nella ripresa sale in cattedra e il plus/minus di 22 è lì a dimostrarlo. Non è tutto ma è tanto. Questo è il Thompson di cui abbiamo bisogno.
Giampaolo Ricci: 6,5. I canestri non si contano, si pesano. E la tripla dalla sua mattonella è stata pesantissima. Per il resto il solito, solidissimo, Pippo Ricci.
Matteo Spagnolo: 5. Non la miglior partita da quando vesta la maglia azzurra. Un po’ troppo confusionario e nel secondo tempo praticamente non lo vediamo più, complice anche un Thompson di un’altra categoria.
Gabriele Procida: S.V. Anche oggi 0 minuti e anche oggi inspiegabile. Pozzecco ha persino preferito dare spazio ad Akele prima che a lui. Incomprensibile.
Saliou Niang: 8. Ennesima prestazione superlativa del prossimo giocatore della Virtus Bologna. Ha quasi più punti che minuti giocati, 15 in 17 minuti. E questo è un problema perché meriterebbe di avere più spazio: questa Nazionale ha BISOGNO come il pane dell’energia, dell’intensità e del cambio di ritmo di Saliou. Diamogli fiducia.
Marco Spissu: 6. D’incoraggiamento. In verità neanche oggi è stato brillante, però ha fatto sicuramente meglio dell’altro ieri (peggio era impossibile) e in generale ha dato un po’ di luce nel parzialone che ci ha portati alla vittoria, tra cui quella tripla festeggiata come un gol in finale ai Mondiali di calcio.
Momo Diouf: 7. Molto molto meglio di giovedì sera. E non era scontato, considerati gli avversari. Questo è il Momo di cui abbiamo bisogno, sicuro dei propri mezzi e voglioso di portare energia sotto le plance.
Nicola Akele: S.V. Esordio per lui a EuroBasket ma non fa nulla, a parte prendere un rimbalzo difensivo. Che male non fa mai.
Alessandro Pajola: 7. Leader silenzioso di questa Nazionale. Ormai il neo capitano della Virtus è un veterano per come gioca. Detta i tempi, è intensissimo in difesa (e questo ha fatto la differenza nel terzo e quarto periodo) e lotta come un leone su tutti i palloni. 4 rimbalzi, 5 assist e 5 rubate non sono mica un caso.
All. Gianmarco Pozzecco: 6,5. Fa ruotare tutti (tranne inspiegabilmente Procida) e decide di panchinare Gallinari dopo nemmeno 5 minuti di utilizzo senza un vero motivo, in quanto non aveva fatto male in quella manciata di minuti sul parquet. Decide di puntare su Thompson nella ripresa e lui lo ripaga con una prestazione solida, dura, una prestazione che ci aspettiamo da lui.
Georgia
Andronikashvili 5, Mamukelashvili 7, Jintcharadze SV, Burjanadze 5.5, Shermadini 5, Sanadze 6.5, Korsantia SV, Phevadze SV, Shengelia 3, Bitadze 8, Baldwin 6.5, Ochkhikidze SV. All. Aleksandar Dzikic.
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