pozzecco italbasket francia italia slovenia

Italia-Spagna, Gianmarco Pozzecco: “Mi fa soffrire che non ci siano Polonara e Tonut! Procida è stato bravo”

EuroBasket 2025 Home Nazionali

È stato un Gianmarco Pozzecco entusiasta, quello comparso davanti alle telecamere di Sky Sport al termine della gara vinta contro la Spagna questa sera. Il CT azzurro, alla terza vittoria di fila in questo EuroBasket, ha dedicato in primis un pensiero ai due principali assenti, Polonara e Tonut, e poi ha parlato anche di Gabriele Procida, messo in campo per la prima volta in questo torneo tra terzo e quarto periodo, in un momento tra l’altro decisivo. Lo stesso giocatore del Real Madrid poco prima, alla Rai, aveva lanciato una frecciatina (col sorriso) al Poz e al suo staff per il minutaggio inesistente delle prime quattro gare.

“La prima cosa è che noi stiamo vivendo una favola, perché poi alla fine della fiera ragazzi ci regalano emozioni continuamente. Poi chi vuole capire lo capisce, chi non vuole capirlo non vuole capirlo. L’unica cosa che mi fa soffrire, ci penso spesso, è che qui non ci sono Achille [Polonara, ndr] e Tonno [Tonut, ndr] perché fan parte della famiglia, ancora di più mi dispiace per Achille. Prima della prima partita abbiamo provato a chiarmarlo ma non ci ha risposto perché aveva il silenzioso. Non mi ha risposto e abbiamo perso la partita. Poi dalla Giorgia in poi mi ha risposto sempre, e abbiamo vinto tre partite su tre! ha detto Pozzecco ricordando le due assenze più pesanti del gruppo azzurro.

Sulla partita: “La verità è che siamo partiti 13-0 per loro. Non abbiamo segnato per i primi 7 minuti e questa è una cosa che, sia per chi mastica pallacanestro sia per chi non si intende di sport, è pesante. Non segnare per 7 minuti può uccidere veramente, ma questi ragazzi non muoiono mai. Poi siamo stati bravi a a trovare sempre diversi protagonisti, Saliou nel momento forse più importante della partita. Sono contento poi per Gabriele [Procida, ndr] che dopo quattro partite oggi è entrato ed è stato veramente è stato veramente bravo. Credo che questo sia il merito di quello che hanno costruito questi ragazzi in questi anni, e penso che voler bene migliori. Noi gli siamo vicini come dei genitori, è una cosa bellissima in Nazionale, possono giocare in questo modo con la maglia azzurra”.

Su Procida, Pozzecco ha ribadito che le scelte sono sue e nessuno può sognarsi di condizionarle, se non i suoi assistenti: “Si parlato tanto di Procida, ma la verità è questa. La verità è che le scelte faccio io e nessuno può pensare di condizionarmi, anche momentaneamente. Gli unici che mi possono condizionare sono i miei assistenti. Sono meravigliosi. Ci mancano Peppe e Fois, non sono qui con noi per ragioni di lavoro. Però sì, Gabriele è stato molto bravo, volevo metterlo nel secondo quarto, poi ha perso il giro, è stata un po’ più difficile perché entrato nel terzo quarto”.

Francesco Manzi

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.