Abdul Jabbar attacca Nowitzki, ma il tedesco non gliele manda a dire…

Home NBA News

Curioso siparietto a distanza avente come protagonisti Kareem Abdul Jabbar, ex centro dei Lakers, sei volte campione NBA e primo marcatore di sempre della storia della lega, e Dirk Nowitzki, ala grande dei Dallas Mavericks e, probabilmente, il miglior giocatore europeo di sempre nella storia del gioco. Il primo infatti, presente in settimana alla George Mason University e sollecitato sul tiro di Nowitzki come uno degli esempi di tiro difficilmente stoppabile, ha dichiarato:

il tiro di Nowitzki è veramente duro da stoppare, ma io non penso che abbia avuto una carriera dominante perché non ha saputo fare altre cose. Se avesse preso rimbalzi, difeso e stoppato così come ha tirato, sarebbe stato un giocatore universale e avrebbe avuto più credito. Invece è stato un “one-trick pony” “.

Espressione certamente curiosa quest’ultima, ma indicante una sorta di limitazione come giocatore. 

La risposta di WunderDirk non si è fatta però attendere ed è stata molto decisa, sebbene assolutamente rispettosa verso il proprio critico. Ecco le parole del tedesco dopo la sconfitta nell’ultima notte contro i Miami Heat, partita nella quale si è fatto valere con ben 28 punti a referto:

“Non è la prima volta che dice certe cose. Io non so perché. Penso che non sia un grande fan del mio gioco, ma non è un problema. Di sicuro io penso di essere stato dominante a un certo punto della mia carriera, soprattutto offensivamente. E’ così, le persone hanno delle opinioni. Lui è stato uno dei più grandi giocatori, perciò non perderò tempo in una guerra di parole. Rispetto la sua opinione, ma non sono d’accordo”. 

Dopo una prima risposta di gran classe e correttezza, in un secondo momento il nativo di Wurzburg ha calato il proprio asso dalla manica:

Non penso che tu possa raggiungere medie di 25 punti e 10 rimbalzi nella tua carriera ai playoff e non essere dominante. Non penso che tu possa diventare il sesto marcatore di sempre in questa lega dopo 18 anni e non essere stato dominante almeno a un certo punto”. 

Queste stelle NBA di diverse epoche sembrano proprio non poter andare d’accordo tra di loro. Sebbene il punto di vista di Jabbar possa risultare condivisibile da un certo punto di vista, la sua terminologia è stata, a voler usare un eufemismo, quantomeno rivedibile. Un grande assist per Nowitzki, che si è alzato e, in risposta, ha sparato proprio un gran bel tiro. Ciuff. 

 

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.