Jimmy Butler ha criticato coach Hoiberg dopo l’ultima sconfitta dei Bulls

NBA News

L’entusiasmo non era quello di un anno fa, ma il cambio di allenatore aveva dato grandi speranze ai Chicago Bulls in estate. Reduci dall’ennesimo fallimento ai Playoffs, chiusi al secondo turno contro Cleveland, i Tori avevano dato il benservito a Tom Thibodeau per arruolare Fred Hoiberg, da cinque anni allenatore di Iowa State in NCAA. Il neo-arrivato avrebbe dovuto far decollare l’attacco dei Bulls, sotto Thibodeau 15esimo nella Lega (a fronte della nona difesa), il risultato è stato l’opposto. La fase offensiva di Chicago è macchinosa, è addirittura peggiorata rispetto ad un anno fa, classificata attualmente come 20esima nella NBA per punti segnati a partita, cifre pure gonfiate dai 144 punti segnati contro Detroit un paio di giorni fa in un quadruplo OT.

Queste difficoltà si riflettono anche nel record della squadra, quinta ad Est sul 15-10. Nell’ultima uscita è arrivata un’altra sconfitta, contro i meno quotati New York Knicks, e anche se l’assenza di Pau Gasol può servire da parziale giustificazione, la seconda L consecutiva e la quinta in dieci partite sta creando qualche malumore nello spogliatoio.

Jimmy Butler, leader di questi Bulls da ormai un paio di stagioni, ha parlato proprio dopo la sconfitta contro i Knicks ed ha in un certo senso messo in dubbio apertamente l’operato di Hoiberg.

Credo nei ragazzi del nostro spogliatoio ma credo anche che a volte dovremmo essere allenati più duramente. Mi dispiace, so che Fred [Hoiberg, ndr] è un tipo molto rilassato e per questo lo rispetto molto, ma quando i giocatori non fanno ciò che dovrebbero, compreso me, dovresti farti sentire con loro.

Francesco Manzi

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