JJ Redick tira fuori gli scheletri dall’armadio: “Howard doveva andare ai Nets”

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JJ Redick, ospite di Adrian Wojnariwski, svela un inatteso retroscena sulla Dwightmare, l’epopea di mercato che portò Howard ai Lakers.

Dwight Howard sarebbe potuto finire ai Nets, a confermarlo è JJ Redick.
Dwight Howard sarebbe potuto finire ai Nets, a confermarlo è JJ Redick.

Ci sono rumors che hanno sconvolto intere stagioni in NBA, continuando a insistere fino all’esasperazione su possibili partenze o arrivi di giocatori in determinate squadre. Una di queste vere e proprie saghe è indubbiamente la Dwightmare, l’eterna voce che voleva Dwight Howard in partenza da Orlando nel 2012.

Accostato a innumerevoli franchigie, alla fine il numero 12 dei Magic si accasò a Los Angeles, sponda Lakers, dove con Kobe e Nash doveva formare uno dei trii più dominanti della storia recente dell’NBA. Con il senno di poi, oggi viene da sorridere ripensando al clamoroso fallimento di quel progetto gialloviola.

Redick e Howard insieme ai tempi dei Magic.
Redick e Howard insieme ai tempi dei Magic.

Ma stando a quanto confessa JJ Redick, compagno di squadra di Howard proprio ai Magic, di cui indossò la casacca dal 2006 al 2013, Los Angeles non era la prima destinazione voluta da Superman:

Dopo il Lockout del 2011, prima dell’inizio della stagione, c’era una trade quasi chiusa con i Nets. Mi ricordo che ero nella doccia dopo uno dei primi allenamenti della stagione, e mi ricordo che Dwight ci ha detto ‘Ragazzi vi voglio bene, sono diretto ai Nets, la trade si chiude questa notte’. Allora io sono rimasto attaccato a Twitter, a HoopsHype, dappertutto per cercar di capire quando sarebbe stato reso tutto ufficiale. E non è mai successo. Io penso che per tutta la stagione ci sia stato un leggero risentimento dentro la testa di Dwight per quella trade che non andò mai in porto…

Infatti quella del 2011-12 fu una delle peggiori stagioni dei Magic nell’epoca-Howard, che vennero eliminati al primo turno dei playoffs da Indiana.

Niccolò Armandola

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