John Calipari si inginocchia insieme ai suoi giocatori durante l’inno e scoppia un caso politico

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Negli Stati Uniti continua a fare discutere il gesto di inginocchiarsi durante l’inno nazionale pre-partita da parte dei giocatori. Stavolta non si parla di NBA, ma di NCAA dove, da oltre una settimana, dopo gli eventi di Capitol Hill, molte squadre hanno adottato questo pacifico segno di protesta. Se però sono tanti i giocatori che si stanno inginocchiando simbolicamente, lo stesso non si può dire degli allenatori, i quali per ideologia o per semplice paura di ripercussioni spesso decidono di stare in piedi o addirittura di tenere la propria squadra negli spogliatoi durante l’inno.

È stato quindi un segnale importante quello mandato da John Calipari, coach di Kentucky e vera e propria istituzione del basket collegiale americano, che prima dell’ultima gara contro i Florida Gators ha deciso di inginocchiarsi al fianco dei suoi giocatori. Un comportamento apprezzato sicuramente dagli atleti, ma osteggiato dall’esterno e rivelatosi poi la miccia per un caso più politico che sportivo. Il Kentucky è infatti notoriamente uno stato conservatore, repubblicano in tutte le sue circoscrizioni tranne le due città più popolose, vale a dire Lexington e Louisville: durante le elezioni dello scorso novembre, nello Stato, Donald Trump ha ottenuto il 62% delle preferenze.

“Mi sono inginocchiato con loro perché li supporto” ha dichiarato Calipari dopo della partita, risultata nella quarta vittoria stagionale dei Wildcats, che avevano iniziato l’annata con un record di 1-6 e ora sono 4-7. Un comportamento che però non è affatto piaciuto ai politici repubblicani locali, che spesso sono anche i principali finanziatori dell’università. John Root, sceriffo di Laurel County, contea nella quale Trump ha ottenuto addirittura il 77% dei voti nelle ultime elezioni, ha postato un video su Facebook in cui lui e la carceriera Jamie Moseley bruciano in un cestino le loro maglie di UK dichiarando: “Questo è ciò che penso dell’università, coach, finché non riuscirai a tenere i tuoi ragazzi sotto controllo e fargli da esempio”.

Mike Mitchell, Judge Executive a Knox County, contea nella quale invece Trump ha ottenuto l’82% dei voti, ha chiesto sostanzialmente allo Stato del Kentucky di togliere i fondi economici all’università: “Voglio denunciare la squadra maschile di basket dell’università del Kentucky e il suo coaching staff per essersi rifiutati di stare in piedi durante l’inno nazionale americano. Questa azione mostra mancanza di rispetto per i veterani che hanno servito la nostra Nazione” ha scritto Mitchell in un comunicato.

Polemiche che finora non hanno però fatto cambiare idea a Calipari, il quale sul proprio profilo Twitter ha condiviso un messaggio inequivocabile: “Sto con, per e al fianco dei miei giocatori. L’ho sempre fatto e sempre lo farò!”.

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