John Henson vittima di razzismo? La gioielleria gli chiude in faccia e chiama la polizia

NBA News

 

Storie come quella che si va a raccontare vanno prese sempre con le pinze, perché rischiano di sollevare un polverone, ma ciò che John Henson ha raccontato su Instagram potrebbe essere un’evidente forma di razzismo nei suoi confronti.

Il lungo dei Milwaukee Bucks, tra l’altro col portafoglio pieno visto il rinnovo quadriennale da 44 milioni di dollari firmato di recente, si è recato nei giorni scorsi nella gioielleria Schwanke-Kasten, in un quartiere a prevalenza bianca della città. Invece dell’accoglienza riservata ai normali clienti, non solo Henson non è stato accolto a dovere rispetto alla propria fama e, soprattutto, al proprio conto in banca, ma è stato addirittura cacciato dal personale, che ha chiuso a chiave la porta. Quando il giocatore si è messo a suonare il campanello, secondo quanto raccontato, i proprietari, o chi lavorava nella gioielleria in quel momento, sono arretrati sul fondo del negozio, intimoriti non si sa da cosa.

E’ a questo punto che un paio di poliziotti avrebbero parcheggiato vicino alla gioielleria, tenendo d’occhio Henson a distanza per cinque minuti prima di avvicinarsi e fargli qualche domanda. Tra i quesiti posti ci sarebbe stato anche l’interrogativo “Dove hai preso quel lussuoso veicolo?”. Alla risposta del giocatore, che ha spiegato come la macchina gli fosse stata fornita dallo sponsor, gli ufficiali si sono convinti, sono entrati nel negozio e hanno spiegato la situazione ai proprietari.

Una situazione che, se reale per filo e per segno, sarebbe davvero inquietante.

 

Went to @schwankekasten jewelry today in White-Fish Bay during regular business hours . They locked the door and told me to go away . After I rang the doorbell twice everyone went to the back. No answered the door or told me what was going on. This was followed by two police cars pulling up and parking across the street and watching me for 5 minutes ( I assumed they were called by the store ) . I was then approached by 2 officers and questioned about the dealer vehicle I was in which is apart of my endorsement deal with Kunes country Chevrolet and asked me what I wanted amongst other things that were just irrelevant to me being there just trying to shop at the store like a normal paying customer would do . I told them I was just trying to look at a watch. He then had to go in the back and tell them to come out it was safe but this is after they ran my plates and I overheard them talking about doing more of a background check on the car. The employees finally came out of the back and proceeded to conduct business like they previously were as we walked up . This was one of the the most degrading and racially prejudice things I’ve ever experienced in life and wouldn’t wish this on anyone . This store needs to be called out and that’s what I’m doing . You have no right to profile someone because of their race and nationality and this incident needs to be brought to light and I urge anyone who ever is thinking of shopping here reads this and doesn’t bring any business to this discriminatory place .

Una foto pubblicata da @johnhenson31 in data:

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