Jordan Bell chiede scusa: “Pensavo di essere divertente, ho imparato tanto”

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Dopo il KO al supplementare di ieri notte contro Minnesota, non senza polemiche, Jordan Bell nel post-partita ha anche parlato della sospensione che solo pochi giorni prima gli era stata inflitta dai Golden State Warriors per uno “scherzo” a Mike Brown, assistente di Steve Kerr. Il sophomore, che aveva messo sul conto di Brown un acquisto fatto in hotel a sua insaputa, si è scusato per l’accaduto ed ha ammesso di aver imparato molto dalla vicenda:

Ho fatto un errore di giudizio, pensavo di fare qualcosa di divertente ma non era così. Chiedo scusa alle persone coinvolte, spero di poter voltare pagina. E’ stata un’esperienza da cui ho imparato dal punto di vista etico, ma è stato anche divertente. Vedere la potenza di internet, dei social, tutte quelle cose stupide che vengono condivise. Le persone che traggono conclusioni, tutte quelle cose.

Se questo incidente può mettere a repentaglio il futuro con gli Warriors [Bell sarà restricted free agent in estate, ndr]? No, non sono preoccupato a tal punto. Abbiamo un titolo da vincere, sono concentrato su quello. Non ho ancora pensato al contratto, mi godrò la fine della stagione. Non penso che questo incidente fuori dal campo dovrebbe influenzarmi anche in campo. Credo di aver capito l’errore, molte persone mi hanno aiutato in questi giorni.

Francesco Manzi

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