JR Smith e i Cleveland Cavaliers hanno un conto personale aperto con i Golden State Warriors dopo le ultime Finals, perse per 4-2 dalla franchigia dell’Ohio proprio contro i Dubs. I Warriors sono la squadra del momento, autori di una striscia di 28 successi consecutivi e una serie di 24 vittorie in questa stagione regolare, interrotta solo dai Milwaukee Bucks e dalla stanchezza (5 partite negli ultimi 9 giorni) due notti fa.
Vincendo contro i Bucks, i Warriors si sarebbero ritrovati tre partite facili tra le mura amiche della Oracle Arena, prima di affrontare proprio i Cavs nel più classico dei match natalizi, che spesso ripropone la sfida delle Finals precedenti. I Bucks hanno fatto evaporare queste speranze e sicuramente l’incontro tra Warriors e Cavaliers avrà un sapore diverso senza una striscia storica (se tutto fosse andato liscio, la W contro Cleveland a Natale sarebbe stata la 33esima di fila, record assoluto a pari-merito dei Lakers degli anni ’70) in ballo. Smith ha espresso questo pensiero alla vigilia della partita che i Cavs giocheranno a Boston contro i Celtics domani notte.
Sono deluso. Non voglio mentire. Mentre guardavo la difficile partita contro Boston [quella immediatamente prima dei Bucks, vinta dai Warriors dopo due OT, ndr], dicevo ‘Dovete farcela, dovete farcela’. Volevo arrivassero imbattuti alla partita contro di noi.
Un mese fa Smith aveva dichiarato di desiderare di rincontrare Golden State alle Finals quest’anno, per una classica rivincita. Per ora si dovrà accontentare dell’atmosfera natalizia, anche senza striscia di vittorie in “palio”.
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