Coach Ioannis Kastritis disegna uno schema per Varese durante un timeout

Kastritis archivia Milano e chiede concentrazione verso Reggio Emilia

Serie A News

Battuta l’Olimpia Milano, Varese torna davanti al proprio pubblico, all’Itelyum Arena, per un altro test importante: quello di domenica contro Reggio Emilia (ore 18). Una sorta di “prova del nove” per la Openjobmetis che, dopo aver superato una big del campionato nel posticipo di lunedì sera, è ora chiamata a dimostrare continuità anche contro una squadra del proprio livello.

Coach Ioannis Kastritis ricorda bene – purtroppo – il secondo tempo del PalaBigi, quando aveva visto un gruppo slegato e dall’atteggiamento molle. A distanza di tre mesi da quella sconfitta rumorosa, però, Varese è cambiata: lo scorso 19 ottobre in cabina di regia c’era Moody e Iroegbu e Stewart dovevano ancora arrivare. La Openjobmetis avverte ancora il calore della zona rossa della classifica (12 punti, a +6 da Treviso, fanalino di coda della LBA), ma oggi appare più solida e capace di fare la differenza anche contro le “teste di serie”, per usare un linguaggio più vicino al tennis.

“Ci lasciamo la partita contro Milano alle spalle per prepararci a giocare contro una squadra con esperienza, che verrà a Varese per vincere. Dobbiamo essere concentrati sin dalla palla a due”, avverte Kastritis.

Il tecnico greco insiste poi sul tema dell’approccio: “Non dobbiamo pensare alla partita che abbiamo vinto. Ogni gara è una nuova storia e, se non scendiamo in campo subito concentrati al 100%, partiamo con il piede sbagliato. Al contrario, dobbiamo essere consapevoli dei nostri standard”.

Di fronte, Varese troverà una Reggio Emilia che ha allungato il roster con gli innesti di Riccardo Rossato e Stephen Brown, quest’ultimo playmaker da 12.8 punti e 3.8 assist di media nelle cinque partite disputate dal suo arrivo. Una squadra che prova ad abbassare i ritmi, seguendo una filosofia di gioco diametralmente opposta a quella varesina.

“Sanno come creare gioco e segnare, hanno tanta energia e profondità. Ci aspettiamo una gara fisica contro una squadra che potrà attingere a diverse risorse da un roster lungo ed esperto – prosegue Kastritis – ribadisco: dovremo scendere in campo concentrati da subito. È il momento perfetto per mostrare quello che sappiamo fare”.

Contro l’Olimpia, successo costruito soprattutto grazie alla difesa del secondo tempo, la Openjobmetis ha dimostrato di poter alzare i propri standard. Ora è il momento di confermarsi.

Matteo Bettoni

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.