Kendrick Nunn, la scoperta dei Miami Heat: “Sento di essere il Rookie of the Year”

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Allo scorso Draft NBA, Kendrick Nunn non era nemmeno presente, perché era già professionista da un anno. Nemmeno al Draft 2018, però, l’attuale combo guard dei Miami Heat aveva ricevuto una chiamata, finendo in G-League per un’intera stagione. Ora, sfruttata al massimo l’occasione concessagli, Nunn è un titolare degli Heat terzi ad Est e uno dei maggiori candidati alla vittoria del Rookie of the Year.

Parlando con Shams Charania, Nunn ha detto chiaro e tondo si voler vincere il premio di matricola dell’anno, forte di una media che per ora parla di 16.9 punti a partita segnati. Un numero inferiore solo a quello di Ja Morant, a quota 19.1, e superiore di gran lunga a quelli di altri colleghi finiti altissimi al Draft 2019 come Barrett, Hunter o White, in attesa dell’esordio di Zion Williamson.

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