Kevin Durant: “Probabilmente avrei saltato il finale di stagione anche fossi stato al 100%”

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Come ben sappiamo, Kevin Durant non tornerà in campo in questa stagione dopo l’infortunio al tendine d’Achille subito in Gara-5 delle Finals 2019 con la maglia di Golden State: il giocatore, nel frattempo passato ai Brooklyn Nets, ha escluso definitivamente la propria presenza nel finale di stagione ormai da un mese, nonostante sia passato oltre un anno dall’operazione.

È nota anche la posizione di Kyrie Irving, suo amico e compagno di squadra, sulla ripresa della stagione, visto che la point guard dei Nets, anch’essa infortunata, è stata in queste settimane portabandiera del gruppo di giocatori che avrebbero preferito una cancellazione dell’annata NBA. Nel corso di un’intervista a “DawgTalk101”, Durant ha dichiarato di essere d’accordo con Irving e ha ammesso che “probabilmente” non avrebbe partecipato al finale di stagione anche se fosse stato in perfetta salute. C’è da ricordare, inoltre, che KD è stato uno dei giocatori NBA positivi al coronavirus a marzo, quando si era fermata la stagione.

Penso che, al momento, probabilmente non avrei giocato a causa delle incertezze e della situazione pazzesca in cui ci troviamo, vedendo che ci sono così tanti nuovi contagi. È imprevedibile. È facile per me dire questa cosa ora perché sono infortunato, ma probabilmente non sarei andato a Orlando. Se i miei colleghi si sentono abbastanza sicuri per giocare, va bene, li appoggio. Se non fossero convinti o non si sentissero al sicuro, li appoggerei comunque. Sono dalla parte del gruppo. Se è qualcosa che si fa per il bene del gruppo mi va benissimo. Probabilmente mi sarei fatto da parte. Ovviamente ne avrei parlato con i miei compagni, mi sarei consultato con loro nell’ultimo mese e mezzo, ma secondo me alla fine non sarei andato a Orlando, specialmente dopo 3 mesi fermo.

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