L.J. Peak, il tiro da tre e la panchina: Varese come una valanga sulla Virtus Roma

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PALLACANESTRO OPENJOBMETIS VARESE – VRITUS ROMA: 99-69

(34-17, 24-20, 21-15, 20-15)

Dura poco la Virtus Roma sul parquet della Enerenia Arena. Servono 5 minuti a Varese per prendere fuoco e mettersi in ritmo. L’80% da oltre l’arco tra il primo, e il secondo quarto mette le basi per il parziale di 21-6 che spacca la gara, i 37 punti della panchina danno continuità all0operato varesino e la migliore versione di L.J. Peak permette all’americano di ripetere un’altra magistrale prestazione casalinga dopo l’ultima vittoria con Venezia.

Varese imprime subito il proprio marchio sulla gara: difesa e tiro dall’arco. 6 dei primi 10 punti della OJM giungono dall’arco – Peak e Mayo – ma non spaventano la Virtus. Roma sta al passo di bianco rossi e nella prima metà di gara si prende anche il primo vantaggio con la tripla di Kyzlink per il 10-13. Gli ospiti vogliono trovare la squadra per ferire Varese, ma la difesa della truppa di Caja si chiude bene nella protezione del ferro. Dall’altra parte del campo, l’iniziativa offensiva varesina si fa sentire con la prima spallata: Mayo è caldo e segna ancora da fuori, Vene e Jakovics seguono il compagno con altre tre bombe e poi Tambone mette la firma con la tripla sullo scadere del primo parziale.

Il 9/11 da tre e l’apporto della panchina soffocano la Virtus che dopo 13′ di gioco si trova a 23 lunghezze di distanza sul 48-25. Attacco e difesa della Openjobmetis vanno in totale sinergia anche grazie ai singoli. L’ex della gara Matteo Tambone e capitan Ferrero sono sugli scudi, concedono qualche spiraglio sull’arco, ma nell’area colorata è tutto lavoro di energia per contenere il gioco in post di Jefferson e Pini. Roma sfrutta una battuta d’arresto varesina per raccogliere punti con il proprio centro americano, Buford e Moore, ma è una scossa di Simmons a risvegliare gli animi e permettere a Varese di concludere il primo tempo sul 58-39.

Punto a punto in uscita dall’intervallo. Con la circolazione di palla sul perimetro Varese apre la difesa avversaria trovando spesso l’iniziativa di Peak e i decolli di Simmons. La squadra capitolina invece capitalizza un paio di tentativi di Kyzlink e Buford da tre. Il vantaggio rimane solido però nelle mani della Openjobmetis. Varese segna le prime due bombe del terzo quarto solamente negli ultimi 3 minuti finali per far crescere il vantaggio anche sul +25 (79-54).

Varese incontenibile anche nell’inizio del quarto quarto. La Openjobmetis semina del tutto la Virtus con una fiammata di Peak – 22 punti -, Ferrero e Tambone per scollinare i 30 punti di vantaggio. I padroni di casa devono ormai solo gestire il vantaggio andando verso la fine del quarto arrivando un punto dal raggiungere i 100 punti.

Pallacanestro Openjobmetis Varese: Peak 22, Clark 11, De Vita 0, Jakovics 18, Natali 0, Vene 9, Simmons 8, Seck NE, Mayo 12, Tambone 7, Gandini 0, Ferrero 12; 

Virtus Roma: Cosenza NE, Moore 2, Alibegovic 11, Rullo 3, Dyson 12, Baldsasso 3, Pini 1, Farley NE, Spinosa NE, Jefferson 15, Buford 15, Kyzlink 7; 

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