La Dinamo vince anche a Lisbona e vola ai gironi di FIBA Europe Cup

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SL Benfica-Dinamo Banco di Sardegna Sassari 92-11 (agg. 158-211)

(24-22; 22-37; 28-24; 18-28)

Dopo il +34 dell’andata la Dinamo sbanca anche il Pavilhao Fidelidade di Lisbona per 92-111 e con un complessivo +51 avanza meritatamente alla fase a gironi della FIBA Europe Cup, dove troverà il Leicester, lo Szolnoki Olaj e il Falco Szombathely.

Nonostante il vantaggio di 34 punti è la Dinamo che parte meglio e con la schiacciata di Polonara si porta subito sullo 0-6. Il solito Downs sblocca il Benfica, ma Sassari con la tripla di Pierre e il canestro di Thomas vola sul +9: 2-11 (68-111 agg.). Sull’8-15 l’attacco sassarese si ferma e il Benfica ne approfitta per tornare in partita e con il canestro di Fonseca accorcia a -3: 12-15. Bamforth e Petteway ridanno fiato alla Dinamo, ma i lusitani non mollano e a 56″ dalla fine del primo quarto trovano il primo vantaggio del match: 20-19. Il quarto scivola via senza nessuna particolare emozione e al 10′ il Benfica è avanti 24-22.

Nei primi minuti del secondo periodo le due squadre giocano una partita sul punto a punto che non fa altro che agevolare la Dinamo, forte del +34 dell’andata. Come già successo nei primi minuti del match però, sono proprio i sassaresi a prendere in mano il pallino del match e grazie a un’ottima difesa riescono a portarsi sul +7 dopo un canestro di Thomas: 32-39 (98-139). Il Benfica non riesce più a trovare la via del canestro e la Dinamo tocca così la doppia cifra di vantaggio: 32-42. La tripla di Downs vale il nuovo -7 lusitano, ma Sassari risponde presente e trova con Diop il +12: 35-47. La Dinamo continua a  premere il piede sull’acceleratore e trova con facilità il fondo della retina grazie alle triple di Pierre e Bamforth: 46-59 all’intervallo (112-159).

Al ritorno dagli spogliatoi il Benfica ritorna più determinato e grazie a Downs e Silva accorcia a -8: 55-63. La Dinamo a differenza del secondo quarto sbaglia tanto in fase offensiva, ma con i liberi di Cooley ritrova comunque la doppia cifra di vantaggio: 60-70 al 25′. Le triple di Downs e Silva riportano il Benfica a -4 e i padroni di casa riaprono così almeno la partita di ritorno: 66-70. Con la qualificazione in tasca la Dinamo riesce comunque ad amministrare il vantaggio e all’ultimo mini intervallo è avanti 72-80.

L’ultimo periodo è una mera formalità con il Benfica che negli ultimi minuti molla definitivamente la presa e coach Esposito dedica maggior spazio alle seconde linee. Il match si chiude sul punteggio di 92-111 con un canestro a 4 decimi dalla fine del giovanissimo prodotto delle giovanili biancoblù, Marco Antonio Re, che realizza così il suo primo canestro tra i professionisti.

SL Benfica: Downs 24, Mario 4, Silva 21, Delgado 4, Lima 3, Conceição 2, Fonseca 7, Barroso 0, Hallman 5, Lisboa NE, Snider 4, Suarez 15

Dinamo Banco di Sardegna:  Re 2, Bamforth 16, Petteway 16, Devecchi 3, Magro 11, Pierre 10, Gentile 12, Thomas 18, Polonara 9, Diop 6, Cooley 13

 

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