Non un provvedimento materiale, ma parole durissime: è questo il risultato del Consiglio Federale Straordinario riunitosi oggi alla presenza di Gianni Petrucci per discutere della posizione della Trapani Shark.
Ieri il DS Valeriano D’Orta aveva ribadito l’avversione di Trapani nei confronti delle istituzioni, accusate per l’ennesima volta di stare ostacolando il club volutamente, impedendo i tesseramenti di Alex Latini come coach e di un giovane come 12° giocatore sotto contratto. Un comportamento che “sta ledendo l’immagine dell’intero movimento”, secondo la FIP.
Sempre secondo la nota ufficiale della Federazione il presidente Petrucci avrà “ampio mandato” per qualsiasi iniziativa, anche legale, per salvaguardare il movimento.
Il Consiglio federale, riunitosi in data odierna in via straordinaria, in merito alla posizione della società Trapani Shark, nel condividere la fermezza con la quale la Federazione ha sinora gestito la vicenda, finalizzata ad esigere il rispetto di tutte le regole di partecipazione al massimo campionato, escludendo qualsiasi retorica di “volontà persecutoria”, ha altresì convenuto all’unanimità che il comportamento assunto dalla Società stia gravemente ledendo l’immagine dell’intero movimento, e ha conferito al Presidente federale ampio mandato per individuare e porre in essere ogni iniziativa, anche di carattere legale, utile alla sua salvaguardia.
Il Consiglio federale ha inoltre invitato la Lega Basket Serie A, ad assumere ogni decisione di carattere endoassociativo atta ad evitare che la credibilità del massimo campionato venga ulteriormente posta in seria e grave crisi.
Di conseguenza è lecito attendersi provvedimenti duri da parte della Federazione nei confronti della Trapani Shark, attesa dalla terza multa da 50.000€ per la violazione del numero minimo di tesserati.
Foto: Trapani Shark
