La Fortitudo torna in Europa, Sacchetti: “Avversarie di livello ma anche il nostro blasone…”

Coppe Europee Champions League

L’ultima volta fu nel 2008. Dodici anni dopo, la Fortitudo è tornata ad essere protagonista di un sorteggio di Coppa, nello specifico della Champions League, che si è tenuto questa mattina in videoconferenza, nella sede della FIBA.
Raggruppamento subito impegnativo, anche perchè il livello della competizione sarà piuttosto elevato, grazie anche alla presenza di molte squadre provenienti dall’Eurocup.
La Effe di coach Sacchetti (ultima delle 44 partecipanti ad esser stata estratta dall’urna) è stata inserita nel girone D, assieme ai greci dell’Aek, ai tedeschi del Bamberg, agli israeliani dell’Hapolel Holon, ai turchi del Karsiyaka, agli spagnoli del Bilbao, ai francesi dello Cholet e ad una squadra che arriverà dalle qualificazioni.
Sette avversarie da affrontare con la formula andata-ritorno, 14 partite complessive che decreteranno le quattro squadre che passeranno alla fase playoff ad eliminazione diretta.

Meo Sacchetti (coach):”Affronteremo subito squadre di grande esperienza e tradizione non solo nei rispettivi paesi ma anche per i risultati raggiunti nelle competizioni europee. Allo stesso tempo (pur mancando dalle Coppe da qualche anno), quanto a blasone e storia cestistica anche la nostra Fortitudo non ha nulla da invidiare agli altri Club. Massimo rispetto per tutte le nostre sette avversarie ma nessun timore. Le squadre andranno valutate e giudicate una volta che saranno definiti i rispettivi roster, è ancora troppo presto per farlo. Giocheremo in piazze importanti e belle città. La voglia di dare il massimo non ci mancherà e il livello della competizione sarà subito elevato”.

Marco Carraretto (GM):”Il ritorno in Europa della Fortitudo, a dodici anni di distanza dall’ultima volta, ci
inorgoglisce e riempie di stimoli, al netto delle avversarie che abbiamo trovato nell’urna. Penso sia sufficiente risalire ai
recenti risultati conseguiti in ambito europeo da alcune delle squadre che andremo ad affrontare per valutare la
complessità del nostro girone. Saranno tutte partite insidiose e difficili, nelle quali daremo il massimo per onorare al meglio l’impegno. Obiettivi? Come primo step, saremmo ovviamente felici se riuscissimo a raggiungere la fase dei playoff, classificandoci tra le prime quattro del nostro girone di regular season.
In attesa che i vari roster si completino, credo che anche il gruppo A si possa già definire impegnativo. Entro i prossimi due giorni dovremmo anche conoscere il calendario esatto delle 14 partite che andremo ad affrontare”.

  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.