L’indagine della NBA sul caso Kawhi Leonard, che va avanti da quasi un anno, ha raggiunto un primo punto di svolta: come dichiarato oggi da Mike Breen, portavoce della Lega, Steve Ballmer è stato ufficialmente “assolto”. Secondo la NBA non ci sarebbero prove del fatto che il proprietario dei Los Angeles Clippers, ex CEO di Microsoft, abbia trasferito del denaro a Leonard aggirando le regole del salary cap.
Questo non significa comunque che il caso sia risolto con un nulla di fatto: al vaglio della NBA resta la posizione dei Clippers e degli sponsor, anche se sicuramente questa prima conclusione strapperà un mezzo sorriso a Ballmer e alla franchigia. Secondo quanto scritto da ESPN, eventuali punizioni per i Clippers potrebbero arrivare per “mancata supervisione sui propri dipendenti” ma si tratterebbe dunque di sanzioni minori rispetto a quelle prospettate inizialmente.
Kawhi Leonard attende la risoluzione definitiva della vicenda che, se sarà positiva, vorrà dire che Clippers e Raptors potranno procedere alla conclusione della trade che porterà il giocatore di nuovo in Canada.
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